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Disturbo d’ansia da separazione

Per il DSM-IV è l’unico disturbo d’ansia ad insorgenza specifica nell’infanzia:
-intorno ai 6/8 mesi di vita, quando i bambini iniziano a riconoscere con più chiarezza le figure di attaccamento, si manifestano normali ansie da separazione e abbandono;
-intorno ai 13/18 mesi, questo comportamento si intensifica;
-intorno ai 3/5anni si riduce progressivamente.
Dopo questa fase, in alcuni bambini può insorgere il DISTURBO D’ANSIA DA SEPARAZIONE (DAS), che consiste in una preoccupazione eccessiva riguardo la separazione da casa o dalle figure di attaccamento, con ansia anticipatori e condotte di evitamento; la capacità a frequentare regolarmente la scuola può essere uno dei criteri per diagnosticare il DAS.
I fattori di rischio possono essere di natura: individuale, neurologica, biologica, genetica, ambientale e familiare.
-Tra i fattori individuali ricordiamo un temperamento inibito,dipendente e difficile;
-ricordiamo poi alcune aree del SNC che potrebbero essere implicate nella genesi del disturbo d’ansia;
-un’ereditarietà dell’ansia: stime elevate per i gemelli monozigoti rispetto a quelli dizigoti e una qualità trans generazionale per cui l’ansia può trasmettersi, trasformarsi e amplificarsi da una generazione all’altra;
-presenza di disturbi affettivi nei genitori: vera e propria ansia da separazione materna nei confronti del figlio che si sviluppa in base alla storia personale della madre, all’incapacità della madre stessa o alla sua paura di rendere il figlio autonomo;
-fattori socio ambientali: correlazione tra DAS e livello socioeconomico basso;
-life-events: trauma come malattia o morte di un parente prossimo, trasloco o cambiamento di scuola.
L’età media di insorgenza è di 7/8 anni con una prevalenza nel sesso femminile:
-nei bambini di 3/4 anni l’ansia si traduce in un intenso ricorso alla madre, non tollerano separazioni che un bambino di questa età può normalmente accettare, l’inquietudine si manifesta non appena la madre si allontanata, il bambino cerca di tenerla continuamente sott’occhio e di toccarla, l’addormentamento esige la stretta vicinanza della madre, il bambino può rimanere in uno stato regressivo, parlando un linguaggio comprensibile solo alla madre;
-a 5/8anni i sintomi sono prevalentemente comportamentali, somatici, hanno paura di perdere i genitori, e negli anni successivi compaiono paure circa possibili incidenti o malattie a carico dei genitori e rifiuto scolastico;
-in adolescenza sono molto frequenti le somatizzazioni, il ragazzo cerca l’attenzione dei genitori, il loro sguardo sia di approvazione che corrucciato.

Diagnosi del disturbo d’ansia da separazione

Per tutti i disturbi d’ansia una buona diagnosi è data da un’anamnesi che riguardi il bambino, i genitori e altri soggetti informati per valutare se le ansie da separazione sono selettive in specifici contesti o pervasive, è necessario valutare la presenza di life-events negativi o stressanti in tutti gli ambiti; è sttao messo a punto, specificatamente per il DAS, il SASI.

di Anna Battista
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