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La fase di recupero di Britney Spears


Fatto sta che tutta questa attenzione mediatica, positiva o negativa, ironica o cattiva ha contribuito a non far calare MAI l’attenzione delle persone sulla cantante, la quale ha visto trasformare la sua vita privata in un reality show cui lei stessa, forse, non avrebbe mai chiesto di partecipare.
Se da una parte, quindi, c’è stato l’assalto alla vita privata, dall’altra parte l’attenzione mediatica le ha permesso di non fare alcuna promozione per il suo album Blackout (se si esclude la criticatissima esibizione ai VMA’07)  e di avere lo stesso delle vendite molto alte: oltre 5 milioni di dischi venduti per l’album “Blackout”; quasi 4 milioni per il primo singolo “Gimme more”; quasi 3 milioni per il secondo singolo “Piece of me”; più di 1 milione e 200 mila copie per il terzo ed ultimo singolo estratto “Break the ice”.
Nel frattempo, dalle visite mediche che Britney continua a sostenere , si apprende che la cantante è affetta da bipolarismo, un disturbo dell’umore che colpisce per la maggior parte le persone famose.
I media hanno continuato a mantenere vivo l’interesse nei confronti della cantante: è dai media che si apprende che la Spears decide nei primi mesi del 2008 di rimettersi in forma seriamente (sia fisica che mentale) e, anche grazie all’appoggio ed alla ritrovata vicinanza del padre Jamie Spears, sempre grazie ai media si comprende che la strada verso la salute era stata presa.
Britney viene invitata a mostrarsi di nuovo sulle scene dei Video Music Awards 2008, una forma di riscatto che MTV le concede, sapendo che in ogni caso, l’annunciata presenza della Spears in veste di ospite d’onore, avrebbe portato moltissima audience.
In Italia, MTV Italia la sera prima dei VMA’08 manda in onda in prima visione tv un film/documentario della vita di Britney, girato nei mesi appena trascorsi, il quale documenta come a fatica, la cantante si sia ripresa e la vede impegnata nelle prove per la registrazione del video di Womanizer, primo singolo che anticipa l’imminente uscita del suo sesto album in studio, Circus.
Di nuovo i mezzi di comunicazione si sono ritrovati a servire al pubblico informazioni (ed attenzione) sulla vita di Britney, stavolta col suo consenso.
La ritrovata attenzione positiva dei media sulla Spears crea un clima di fortissima attesa per l’uscita di Womanizer e quindi di Circus: ci si domanda “che succederà?”, “sarà davvero in forma?” , “continuerà ad avere successo?”.
La premiere del video viene rilasciata ai primi di ottobre 2008 sul sito ufficiale della cantante: la mattina del rilascio il server del sito è andato in tilt per le troppe connessioni.
Internet stavolta aiuta la Spears a ritrovare l’affetto dei suoi fans.
In Italia, MTV è stata la prima televisione a trasmettere il video: Womanizer è andato in onda per la prima volta durante il programma TRL – Total Request Live, il 16 ottobre 2008, qualche giorno dopo si trovava alla prima posizione.
La grande attenzione mediatica ha concesso – di nuovo - alla Spears di fare l’ennesimo record: nella classifica americana dei singoli cd più venduti, Womanizer è passata dalla posizione 96 alla n.1 , facendo un salto di ben 95 posti, impresa che nessuno mai è riuscito a fare.
Tutti i media sono più o meno concordi nel dare critiche positive al nuovo album nonché alla nuova Britney e questo contribuisce a farle fare il tutto esaurito nelle date del concerto promozionale dell’album Circus:
si calcola che nella sola parte americana del tour “The Circus: starring Britney Spears”, la cantante abbia guadagnato oltre 54 milioni di dollari, facendo registrare il sold-out quasi ovunque.

di Marco Cappuccini
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