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Il principio di sovranità: a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio.

Il principio dualistico rappresenta un portato della civiltà cristiana. Appare oggi importante non solo per ciò che riguarda il concetto occidentale di stato laico ma anche nel confronto con gli altri ordinamenti religiosi, primo tra essi l'Islam, che facciano della legge religiosa una legge dello stato, anzi la legge dello stato, configurando una forma di stato confessionale. La chiesa quindi riconosce allo stato sovranità nell'ordine temporale e lo stato riconosce alla chiesa sovranità nell'ordine spirituale.
Dare a Cesare quel che è di Cesare non significa solo che lo stato deve limitare la sua sovranità all'ordine temporale. Significa anche che il potere in quanto tale non dee essere divinizzato nè considerato valore superiore al quale tutti gli altri debbano conformarsi. Esso non può travolgere i principi di giustizia naturale, ad esso essendo subordinato.
I canonisti affermano che la frase vada intesa nel senso che la necessità di una comunità politica risponda a un disegno divino.
di Filippo Amelotti
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