Skip to content

Fenomeno religioso e convivenza europea

Le temperie politico-culturali in cui il rapporto tra fenomeno religioso e convivenza europea si inserisce è mutata rispetto agli scenari del passato. I più attenti hanno formulato alcune riflessioni generali:
1. la prima è che a fronte delle profezie sociologiche degli anni 60 sulla morte della religione in Europa, si sta invece assistendo a una rinascita del sacro anche se talvolta scollegato dalle religioni tradizionali e invece legato alla crisi dei modelli tradizionali di chiese. Di qui l’affermarsi di nuovi movimenti religiosi.
2. la seconda attiene al ruolo centrale della libertà religiosa nel cammino storico della comunità internazionale ed europea che influenza anche il diritto interno degli stati più tiepidi e separatisti. Lo dimostra la presenza di alcuni fenomeni: ad esempio il favore avutosi in Francia in questi ultimi anni riguardo alle scuole confessionali che si è tradotto in leggi impensabili ai tempi (1905) in cui la Francia scelse la separazione tra stato e chiesa con un atteggiamento di lotta anticlericale piuttosto che di rispetto delle scelte religiose. La tendenza ad eliminare la religione da ogni struttura pubblica permane anche in Francia e lo dimostra il dibattito sui simboli religiosi nella scuola pubblica in nome della laicità separatista, a proibire a studentesse islamiche di velare il capo.
3. è che quelle che nel 75 (con l’Europa ancora divisa in 2 blocchi) potevano apparire solo utopie della CSCE sono invece diventati solidi pilastri giuridici della convivenza europea.
4. è che se non manca chi lascia il senso dl sacro ad un rapporto diretto tra individuo e religione senza più la mediazione di istituzioni confessionali, si assiste anche al ritorno di una rilevanza pubblicistica del fenomeno religioso.
di Filippo Amelotti
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.