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La Sinapsi


Alcuni assoni sono lunghissimi, come quelli che servono a promuovere e coordinare il movimento delle dita dei piedi. Con una rappresentazione forse estremamente semplificata, si possono paragonare gli assoni a linee telefoniche; il messaggio che proviene al pirenoforo dalla regione dei dendriti percorre l’assone sino ad un altro elemento cellulare. In corrispondenza di questo, l’assone si divide in una sorta di pennacchio con fini prolungamenti. Ognuno di questi si esaurisce a sua volta in un modesto rigonfiamento (la quarta regione) detta TERMINAZIONE ASSONICA, a livello del quale avviene la liberazione dei messaggeri chimici (mediatori) coinvolti nella trasmissione chimica del messaggio. Questo perviene a un altro neurone, a una cellula muscolare o a una cellula ghiandolare. Tale forma di comunicazione avviene a livello di giunzioni specializzate dette SINAPSI, caratterizzate da uno spazio intercellulare di 25 nm, all’interno del quale diffonde il mediatore chimico o neurotrasmettitore rilasciato dalla terminazione dell’assone sul versante detto PRESINAPTICO. Attraversato lo spazio intercellulare intersinaptico, le molecole del mediatore raggiungono gli specifici recettori sulla membrana del neurone bersaglio in corrispondenza del versante POSTSINAPTICO.

Tratto da ELEMENTI DI BIOLOGIA ANIMALE di Katia D'angelo
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