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Aeroporto ad orari facilitati: assegnazione delle bande orarie

Vengono assegnate sulla base di specifici criteri: - un vettore aereo, che ha utilizzato una serie di bande orarie (almeno 5 bande orarie nella stessa ora nello stesso giorno della settimana) per almeno l’80% del tempo nel corso della stagione di traffico, ha diritto a ottenere la medesima serie nella stagione successiva (grandfather’s rule), volendo tutelare i vettori che operano abitualmente nello scalo e garantire agli utenti la possibilità di usufruire di servizi di trasporto aereo stabili nel tempo; - una serie di bande orarie può subire una modificazione della collocazione oraria solo per ragioni operative oppure se la seconda è migliore della prima; - nel caso di rotte gravate da oneri di pubblico servizio, è possibile riservare gli slots alle compagnie aeree che esercitano queste rotte conformemente agli oneri di servizio pubblico; - le bande orarie (diverse da quelle detenute dalle compagnie in virtù della grandfather’s rule, quelle oggetto di modificazione della collocazione oraria e quelle gravate da oneri di pubblico servizio) formano un pool comprendente le bande orarie di nuova creazione, non assegnate o restituite dai vettori al termine del loro impiego, revocate o utilizzate in misura inferiore dell’80%, ipotesi che ha fondamento nella cosiddetta use it or lose it rule (bisogna usare effettivamente le bande orarie ottenute); - il 50% delle bande orarie raggruppate nel pool vengono distribuite ai vettori aerei nuovi concorrenti; - se le richieste superano il numero delle bande orarie disponibili viene data precedenza ai servizi aerei commerciali e ai servizi aerei di linea e a quelli programmati non di linea, privilegiando le attività che si svolgono durante tutto l’anno, per dare continuità nell’offerta dei servizi; - è possibile assegnare singoli slots usando le bande orarie rimaste nel pool oppure quelli disponibili con breve preavviso; - nell’eventualità in cui non sia possibile accogliere una richiesta di banda oraria, il coordinatore deve comunicarne le ragioni al vettore aereo e offrirgli in alternativa lo slot più vicino disponibile; - nel caso in cui un gruppo di vettori aerei, in franchising o in code sharing, una sola compagnia aerea del gruppo può richiedere e ottenere le bande orarie per poi distribuirle a tutte le altre.
di Elisabetta Pintus
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