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BPR: Business Process Reengineering

Il BPR:

1. Strumento che consente di apportare un cambiamento sostanziale ai costi, ai tempi e alla qualità agendo sui processi indirizzati in modo prioritario ai clienti esterni ma anche interni. È un cambiamento radicale dei processi, che richiede tempo. Sono interventi discontinui di elevata intensità

2. Si realizza impiegando in modo unitario molte informazioni

3. Prevede interventi quali:
a. Riduzione del numero delle fasi e dei passaggi presenti in molti processi trans funzionali (che tagliano i processi in maniera orizzontale) → processo più snello e rapido
b. Diversificazione dei processi (ad es: uno per quelli italiani e uno per quelli esteri) perché con un processo unico non ci si accorge di alcune problematiche
c. Riduzione dei controlli

4. Incontra molte resistenze

5. Fa ricorso alla tecnologia dell’informazione

Cosa deve fare l’impresa per implementare il BPR?


• Attento esame degli attuali processi e impiego di una metodologia appropriata e flessibile; cioè nel BPR non c’è spazio per l’improvvisazione

• Tener presente che un progetto di BPR non deve ignorare il ruolo dei “componenti” dell’azienda e della sua attività; i componenti sono le risorse, le varie funzioni (marketing, finanza, R&S, etc.)

• Chiedersi “di quale portata deve essere il cambiamento?” [N.B: meglio modifiche graduali] non si potrà fare contemporaneamente un BPR di tutti i processi ma si dovrà fare un processo dopo l’altro

• Individuare gli effetti del BPR sulle unità organizzative

Conseguenze organizzative del cambiamento tramite BPR


• Appiattimento della struttura gerarchica dovuto alla presenza di gruppi interfunzionali (ridimensionamento importanza della struttura gerarchica)    → a cambiamento avvenuto



• Alla luce del 1° e 2° punto, revisione dei criteri di assunzione e gestione delle carriere

di Daniel Tiberi
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