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Condizioni dell'atto sessuale in Galeno


La masturbazione è considerata atto liberatorio. Ma comunque in questo periodo era riservato poco spazio ai regimi sessuali. È più importante il mangiare e bere. Occorrerà tempo affinché la preoccupazione nei confronti del sesso equilibri quella nei confronti del cibo. A roma comunque nel banchetto al cibo si accompagna l’amore. In questi regimi medici vediamo una patologizzazione dell'atto sessuale. La medicina greco-romana iscrive l’atto in un campo in cui esso rischia di esser sempre turbato da alterazioni d organismo e provocare malattie. Patologizzazione in 2 sensi: effetti perturbatori sono nella natura stessa del processo, al dispendio che provoca; la violenza dell'energia dell'atto è pericolosa. Il soggetto dovrebbe adeguarsi alle sole esigenze della natura. Insomma l’atto sessuale non è un male, ma mette a nudo un focolaio di mali possibili. Una tale medicina esige grande vigilanza verso l’attività sessuale. Non si tratta di sapere con precisione desideri e pulsioni, ma di individuare le condizioni per compiere in modo conveniente gli atti sessuali.
di Dario Gemini
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