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DOC, ATTACCO DI PANICO, FOBIE

DOC: si ipotizza che sia legato ad una disfunzione della serotonina , infatti la clomipramina, inibitore della ricaptazione della serotonina è efficace nel ridurre i sintomi del DOC: tutti e 5 gli SSRI hanno azioni anti-DOC per la loro potente attività bloccante la ricaptazione della serotonina.
Ma non tutti i pazienti affetti da DOC risponde agli SSRI, non dimostrando una disregolazione serotoninergica, ciò avvalora l’ipotesi che anche altri neurotrasmettitori sono coinvolti in tale disturbo, ad esempio l’aumentata neurotrasmissione della dopamina. Inoltre, in alcune forme di DOC, sembra che entrambi i neurotrasmettitori della serotonina e della dopamina possono essere coinvolti; seppure non è chiara se vi sia un’anomali primaria serotoninergica, dopaminergica o nel loro equilibrio.

La clomipramina è stato il primo antidepressivo triciclico riconosciuto efficace nel trattamento della depressione, accettato anche per il trattamento dei DOC.
Essa infatti sembra abbia uno specifico effetto anti-DOC indipendente dagli effetti antidepressivi dei pazienti affetti da DOC, ed il fatto che essa sia un potente inibitore della ricaptazione della noradrenalina, è stato ipotizzato che i suoi effetti anti-DOC siano collegati alle sue proprietà di blocco della ricaptazione della serotonina,
Gli inibitori della ricaptazione della noradrenalina sembra avere nulle o scarse azioni anti-DOC.

Sebbene vi siano alcune somiglianze tra il trattamento della depressione e il trattamento dei DOC con gli SSRI, vi sono alcune importanti differenze:
- le dosi degli SSRI per il DOC sono superiori rispetto a quelle della depressione;
- dopo la loro somministrazione, gli effetti terapeutici nel DOC compaiono in ritardo (6-12 settimane) rispetto alla depressione (4-8 settimane);
- dopo il trattamento con SSRI, i pazienti depressi rispondono con una guarigione completa, invece i pazienti con DOC rispondono semplicemente con una riduzione del 35% dei sintomi;
- le ricadute sembrano essere maggiori e più precoci nel DOC rispetto alla depressione.
- infine, nel DOC la risposta terapeutica può essere meno dipendente dall’immediata disponibilità della serotonina.
In sintesi, gli SSRI migliorano sia i sintomi del DOC che della depressione, tuttavia, rispetto alla depressione, la risposta ad DOC richiede una più specifica inibizione della ricaptazione della serotonina, e non della noradrenalina, è generalmente più lenta, meno intensa e più soggetta a ricadute in caso di sospensione del trattamento, e non è immediatamente dipendente dalla disponibilità sinaptica di serotonina.

ATTACCHI DI PANICO: tali pazienti sono ipersensibili agli antagonisti alfa 2 e iposensibili agli agonisti alfa 2.
Nell’attacco di panico sembra implicato il GABA e la modulazione allosterica del suo recettore da parte delle benzodiazepine.
Possono essere il risultato di anomalie respiratorie, ovvero gli attacchi di panico possono presentarsi in seguito alla respirazione di anidride carbonica o in seguito alla somministrazione di lattato; oppure possono essere il risultato dell’attivazione errata del dispositivo di controllo per il soffocamento che interpreta male, scatenando un allarme da falso soffocamento.

Sono impiegati nel trattamento gli SSRI, che richiedono in media 3-8settimane prima che si possa notare un beneficio. Tali pazienti tendono ad essere più sensibili agli SSRI rispetto ai pazienti depressi, potendo facilmente sviluppare nervosismo o un transitorio peggioramento del panico all’inizio del trattamento; per questo motivo, il trattamento per tali pazienti va solitamente iniziato con una dose inferiore rispetto a quella utilizzata per i pazienti depressi; nel corso del tempo, poi, le dosi vanno aumentate sino a livelli pari o superiori a quelli degli antidepressivi ed in base alla tolleranza del paziente.
Vengono anche impiegati i gli antidepressivi triciclici, ma a causa dei loro svantaggi, essi rappresentano trattamenti di seconda o terza scelta.
I MAO irreversibili sono efficaci e anche quelle reversibili (RIMA), sebbene questi ultimi sembrano meno efficaci rispetto ai primi, seppure più sicuri e meno associati ad effetti collaterali.
Inoltre, quando si inizia il trattamento o quando si desidera un effetto a esordio rapido, le benzodiazepine sembrano essere utili.
La terapia combinata di maggiore impiego prevede un SSRI ed una benzodiazepina.

FOBIE: sono causate da uno stato di iperattività noradrenergica.
I primi farmaci efficaci per la fobia sociale sono stati i beta-adrenergici; seppure tutti gli SSRI sembrano essere efficaci, così come gli inibitori delle MAO, sia reversibili che irreversibili.
di Anna Battista
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