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Definizione di Stato: Burocrazia e Sovranità

Particolare forma storica di organizzazione del potere politico che esercita il monopolio legittimo della forza, su una comunità di individui stanziata su un territorio, servendosi di apposite strutture amministrative. Lo stato moderno si afferma, a partire dal 16° sec, con l’espropriazione dei poteri ecclesiastici e feudali e l’eliminazione dei privilegi cetuali: ed in particolare, lo stato moderno, acquisendo il monopolio della forza legittima, costituisce, riesce ad  assicurare quell’ordine che la dispersione del potere politico che il  sistema feudale aveva reso precario durante i secoli.
Ciò che differenzia lo Stato moderno dalle altre organizzazioni di potere politico, è:
A)sovranità(ovvero la concentrazione di potere in un'unica istanza): che si distingue in:
-interna: posizione di supremazia dello stato verso gli individui che risiedono sul suo territorio;
-esterna: posizione di indipendenza dello stato da qualsiasi autorità statale straniera.
Dopo l’affermazione dello stato moderno si è posta la questione di “chi” esercitasse effettivamente il potere sovrano. Al riguardo vanno ricordate 3 teorie:
1)Stato come persona giuridica(fine 800 inizio 900): stato come soggetto di diritto, titolare della sovranità;
2)Sovranità della nazione(riv francese 1789):  nazione l’unica vera depositaria della sovranità;
3)Sovranità popolare(Rouseeau): fa coincidere la sovranità con la volontà del popolo sovrano, che esercita la sovranità stessa senza ricorrere a rappresentanti.
Anche se nel 900’ il principio della sovranità popolare ha trovato generale applicazione, ma ha perso quel carattere di assolutezza che aveva nel sec precedente, per 3 motivi:
a)affermazione di sistemi di democrazia rappresentativa;
b)rigidità delle costituzioni moderne;
c)l’affermarsi, nella seconda metà del 900, delle organizzazioni internazionali, che limita progressivamente la sovranità esterna degli stati.
B)il servirsi di una burocrazia professionale: in quest’ottica bisogna definire lo stato come un congiunto organizzato di amministrazioni diverse, infatti accanto ad esso sono attivi una serie di enti pubblici, cioè istituti operanti per il soddisfacimento degli interessi comuni ad una determinata comunità, quindi tali enti perseguono interessi pubblici.
di Antonio Amato
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