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Definizione di mercato indiretto

Le due parti non si incontrano direttamente, ma indirettamente, perché tra le due categorie si frappone un intermediario che nel mercato del credito è esclusivamente la Banca.
La Banca raccoglie i risparmi dei soggetti in surplus e li distribuisce tra i soggetti in deficit. Poiché questi soggetti sono, appunto, preposti alla trasmissione di flussi finanziari, la loro funzione di impresa (operativa) viene definita come funzione di intermediazione.
Quindi sia i soggetti in surplus, che quelli in deficit, nel mercato indiretto hanno rapporti esclusivamente con la Banca. Le due categorie estreme non si parlano.
La Banca seleziona i rapporti con i soggetti in deficit assumendosi il rischio, diventando la controparte. Allo stesso modo seleziona i rapporti con i soggetti in surplus assumendosi il rischio e diventando la controparte.
Il mercato indiretto è dominio esclusivo delle banche, l’unico intermediario ad agire è la banca. Nel mercato indiretto invece, non c’è il monopolio della banca, ma questa si trova ad operare con altre categorie di intermediari.
Questi si dividono in due grosse categorie:
- IMPRESE DI INVESTIMENTO (SOCIETÀ DI INTERMEDIAZIONE MOBILIARE – SIM)
- INVESTITORI ISTITUZIONALI

Tratto da ECONOMIA DELLE AZIENDE DI CREDITO di Valentina Minerva
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