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Ecologia dell'intervento psicosociale di comunità

Ambiente e contesti di vita influenzano la vita delle persone --> questo vuol dire che c'è un rapporto di causa-effetto?
Tutti quelli che vivono in un certo luogo sono determinati in un certo modo? Ovviamente no, Paulo Freire dice: "Siamo influenzati ma non determinati".
Per influenzare i problemi sociali abbiamo bisogno di trasformare le situazioni sociali (dentro cui si originano i problemi sociali), il grado di trasformabilità è tutto da discutere però. Dewey dice: "l'ambiente non è riducibile a ciò che circonda l'individuo, ma consiste nelle condizioni che promuovono o impediscono, stimolano o inibiscono le attività caratteristiche di un essere umano (il suo comportamento)". Ciò porta a un altro punto: i fenomeni sociali di cui si occupa la psicologia di comunità sono multifattoriali --> esempio per capire in che senso i fenomeni sono multifattoriali: quali pensi che siano le principali cause dell'alto tasso di dispersione scolastica in Lombardia (molti ragazzi finiscono le medie e poi però non finiscono il liceo --> sono il 22%, che è un tasso molto alto)?

• Ricchezza economica: la famiglia provvede comunque a tutti i bisogni dei figli
• La regione Lombardia permette molte opportunità lavorative rispetto alle altre ragioni
• Carenza della valutazione degli istituti tecnici: spesso i genitori convincono i ragazzi a frequentare licei piuttosto che istituiti tecnici
• Mancanza da parte dei genitori di tempo e interesse sul perché il figlio ha preso certe decisioni
Sistema scolastico che non tiene in considerazione tutti gli studenti allo stesso modo, ma si concentrano particolarmente su quello già bravi.
Processo di etichettamento --> l'insuccesso è un etichettamento potente
• Polarizzazione tra ricchezza e povertà, data anche dall'incompetenza (più ricchi molto competenti e più poveri poco competenti)
• Famiglia con problemi sociali
• Scuola con poche opportunità di orientamento
• Modello educativo --> "seguo la professione dei genitori"
• Maggiore attenzione educativa al passaggio dalle scuole elementari alle scuole medie. Mentre nelle scuole superiori vi è una minore attenzione
• Aspetto territoriale: gli istituti tecnici sono troppo lontani (istanza fisica) quindi i ragazzi preferiscono lavorare in attività di amici di famiglia
• Influenza del gruppo dei pari che sono demotivati dall'esperienza scolastica)
• Ipotesi demografica: quartieri con alto tasso di degrado che porta i soggetti a demotivarsi
• Scarsa capacità della scuola di fermare questa problematica e recuperare gli studenti
• Mancanza di risorse economiche per attrezzature, laboratori, programmi...
• Mancanza di motivazione nei professori
• Discontinuità del corpo docenti, cioè gli insegnanti cambiano ogni anno
• Tutti i licei promuovono la concezione elitaria

Da questo esempio si capisce come i problemi sociali siano determinati da fattori multidimensionali --> i 5 principi di Levine sono:
• un problema sorge in un setting o in una situazione --> i fattori situazionali causano, innescano, esacerbano e/o mantengono il problema --> dunque è importante conoscere il setting e comprendere l'adattamento degli individui
• il problema sorge perché questo setting non riesce ad evolversi e ad adattarsi (la capacità adattiva del setting è bloccata)
• per essere efficace, un intervento deve essere collocato in modo strategico rispetto all'insorgere del problema --> la tempistica dell'intervento è importante, la prevenzione invece deve anticipare i fenomeni. Le azioni di un setting devono coordinarsi e non ostacolarsi
• gli scopi e i valori dell'operatore o del servizio devono essere coerenti con gli scopi e i valori del setting
• la forma dell'intervento deve essere stabilita in modo sistematico, usando le risorse naturali del setting o con l'introduzione di risorse che possono diventare istituzionalizzate come parte del setting. Anche i contesti più deprivati hanno le risorse.

Coordinate della psicologia di comunità:
• Incentivare interpretazioni pluralistiche dei problemi sociali
• Esaminare le origini storiche dei problemi sociali
• Dare voce ad altre narrative minoritarie esistenti
• Promuove la produzione di nuove narrative
• Identificare i punti di forza su cui far leva (non si può cambiare il mondo, ma solo pezzi di mondo --> ad esempio si può ridurre la dispersione scolastica in un pezzetto di un territorio, non in tutta la Lombardia --> i cambiamenti sono a livello microsociale)
• Incentivare interpretazioni pluralistiche dei problemi sociali
• Identificare il grado di risolvibili tra dei problemi
• Agire a livelli multipli
• Porre l'accento sui meliors oltre che sugli stressors

Quindi la situazione concreta contiene e dischiude possibilità e, nel contempo, impone limiti e regole. L'efficacia dei progetti sta nel sapersi articolare alla situazione esistente dal suo interno per agire con precisione (cioè nel capire a fondo la situazione), di partecipare alla trasformazione accompagnandola.

di Mariasole Genovesi
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