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Gli adempimenti che precedono l’udienza

La richiesta di rinvio a giudizio, formulata dal pm, contiene l’imputazione, nonché l’indicazione delle fonti di prova acquisite e non deve essere motivata.
La richiesta è trasmessa al giudice al quale spetta di fissare giorno, ora e luogo dell’udienza preliminare.
Tra la data in cui la richiesta perviene al giudice e la data dell’udienza non può intercorrere un termine superiore a 30 giorni; le parti devono essere avvisate della data dell’udienza in modo da avere un termine libero di almeno 10 giorni.
All’imputato e alla persona offesa è notificato l’avviso della data di udienza unitamente alla richiesta di rinvio a giudizio.
Ai sensi dell’art. 4162 c.p.p. con la richiesta di rinvio a giudizio, il Pubblico Ministero deve trasmettere il fascicolo delle indagini.
Da tale momento ogni ulteriore atto integrativo delle indagini preliminari deve essere immediatamente reso conoscibile alle altre parti.
di Stefano Civitelli
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