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Hume - Conclusioni dell'esperienza

Hume si domanda adesso qual è il fondamento di tutte le conclusioni dell’esperienza. La natura ci tiene a distanza dai suoi segreti e ci concede solo la conoscenza di poche superficiali qualità degli oggetti. I sensi ci informano del colore, del peso e della solidità del pane: ma né i sensi né la ragione ci possono informare di quelle qualità che lo rendono adatto per il sostentamento.

Ma nonostante quest’ignoranza, noi presumiamo sempre, quando vediamo qualità sensibili simili, che abbiano poteri segreti simili. Se ci venisse presentato un corpo per colore e solidità simile al pane, prevedremmo, con certezza, un simile sostentamento. L’esperienza passata dà un’informa-zione certa solo di quei precisi oggetti, ma non prova che per il futuro sarà ancora così.

Queste due proposizioni non sono identiche: ho trovato che quel determinato oggetto è stato sempre seguito da quel determinato effetto, e prevedo che altri oggetti che sono in apparenza simili saranno seguiti da effetti simili. La connessione tra queste due proposizioni non è intuitiva: occorre un medio, qualcosa che congiunga proposizioni tanto distanti l’una dall’altra.

Da cause che ci appaiono simili attendiamo effetti simili; questa è la somma di tutte le nostre conclusioni sull’esperienza. Ora, se questa conclusione fosse formata per mezzo della ragione, sarebbe perfetta. Ma il caso è diverso. Niente è così simile come le uova, eppure nessuno, sulla base di questa apparente somiglianza, si aspetta lo stesso gusto e sapore in tutte.

D’altra parte, per Hume è da arroganti dire che un argomento non esiste poiché è sfuggito alla ricerca. I bambini, e pure gli animali, progrediscono per mezzo dell’esperienza. Quando un bambino ha provato dolore toccando la fiamma d’una candela, egli non lo rifarà, e si aspetterà un effetto simile da una causa simile nelle sue qualità sensibili. Non si può dire dunque che l’argomento è astruso e che sfugga alla nostra ricerca se è accessibile alle capacità di un bambino.

di Domenico Valenza
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