Skip to content

Hume - Introduzione alla storia naturale della religione

Già nel ‘600 comincia a imporsi ai nuovi uomini l'esigenza di una religione razionale, cioè universale, capace di affratellare tutti. E la rivelazione? Locke, Leibnitz e Wolf la suppongono super rationem, dove il sovrarazionale non è relegato come in Tommaso a tutta la vita ma relegato solo alla religione.
Voltaire vuole fondare una religione razionale = universalmente valida. La ragione ben usata è la fonte più ricca della certezza religiosa.
Questo deismo non ebbe lunga durata sboccando nel teismo. A combattere il teismo sorge la dottrina di David Hume: Hume da un lato nega ogni possibile conoscibilità di Dio, dall'altro ne afferma l'esistenza. Dà un fondamento razionale alla moralità prescindendo da ogni fede. Il teista nega l'essere supremo, lui lo afferma, e come prova usa il senso comune. Nei dialoghi sulla religione naturale Hume vuole fondare la fede sullo scetticismo filosofico. Non si può dimostrare l'esistenza di Dio. Nulla è provato, ogni avvenimento potrebbe avere un'infinità di cause. Solo l'esperienza può decidere quale sia la vera.
Chi ci prova che Dio sia uno solo? Come molti uomini si uniscono per fare un'opera così potrebbero aver fatto gli dei. La parte dogmatica della religione è dunque inutile e incerta. Se di qualcosa non possiamo fare esperienza, si moltiplicano le chimere su di essa. La ragione naturale è imperfetta. Per raggiungere la fede sana del vero cristiano bisogna cominciare dalla filosofia scettica.

La storia naturale della religione è antecedente ai dialoghi, ma le due contengono un mutamento di idee. Nella storia naturale della religione pare che Hume indulga all'argomento fisico-teologico e voglia inferire l'esistenza di Dio dall'armonia dell'universo, nei Dialoghi di meno. La Storia Naturale indaga i fondamenti razionali della religione e le sue origini nello spirito umano, derivando le varie specie di deismo popolare dal politeismo, che nasce a sua volta dall'antropomorfismo e dal bisogno umano di conoscere le cause degli avvenimenti che più lo riguardano. Dal politeismo l'adulazione di vari dei al massimo grado conduce al deismo quando si passa a un solo Dio, ma da qui si torna al politeismo con le varie divinità e santi minori..
Hume conduce quindi a fondo l'attacco contro ogni religione positiva iniziato un secolo prima.

Le domande fondamentali sulla religione

Le due domande sulla religione che si pone Hume:
- I fondamenti razionali della religione. Soluzione: la natura così com'è rivela un autore intelligente.
- Le origini della religione nella natura umana. Qui difficoltà nella risposta. La credenza in un potere invisibile e intelligente si è diffusa velocemente nella razza umana, ma non è stata universale nè uniforme.

Ma le opinioni dei popoli convergono. Sembra che le opinioni su Dio non sian istintive o sorgano da un'impressione naturale. Quindi i primi principi del sentimento religioso sono secondari, siccome vari accidenti possono pervertirtli. Ma quali principi fan sorgere quella credenza originaria, e quali sono cause ed accidenti che dirigono i suoi effetti? Qui si tratta questo.

di Dario Gemini
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.