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I costi della differenziazione nell'impresa

La differenziazione comporta una maggiorazione dei costi. I costi diretti comprendono i costi per gli input di maggiore qualità, i costi associati ad un livello più elevato di scorte di magazzino, i costi delle campagne pubblicitarie per mantenere la forza della marca. I costi indiretti derivano dall’interazione delle variabili di differenziazione e costo. Poiché la differenziazione circoscrive l’ambito di mercato dell’impresa, essa limita le possibilità di sfruttamento delle economie di scala, e ostacola anche lo sfruttamento delle economie derivanti dalla curva di esperienza.

Tuttavia non tutti gli aspetti della differenziazione determinano un aumento dei costi. Uno dei temi centrali del total quality management è che l’eliminazione dei difetti comporta un risparmio dei costi. Di conseguenza, la qualità è fortemente associata con una redditività superiore. I costi della differenziazione possono anche essere compensati espandendo la quota di mercato dell’impresa, consentendo lo sfruttamento delle economie di scala. Un modo per conciliare la differenziazione con l’efficienza di costo è posticiparla negli stadi finali della catena del valore dell’impresa.

di Domenico Valenza
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