Skip to content

I sistemi linguistici e la morfologia



I sistemi linguistici possono essere, in rapporto alla morfologia:
Isolanti: non presentano morfologia (cinese) o ce l’hanno molto ridotta (inglese);
Sintetiche: presentano morfologia; si dividono a loro volta in:
    - Agglutinanti: prevalenza di componenti morfologici formati da più morfi (turco)
    - Flessive: prevalenza di componenti morfologici di un solo morfo(italiano, tedesco)

Nella parola "cantiamo" la forma di parola prende posizione rispetto a 6 categorie morfematiche: genere verbale (transitivo-intransitivo), diatesi (passivo-attivo), modo, tempo, numero e persona.
Le categorie sono paradigmi morfematici, ossia classi di morfemi alternativi.
Dentro ciascuna categoria ci sono piu morfemi, che sono le alternative possibili tra le quali la categoria morfematica impone al lessema di scegliere. Il morfo è il significante (o strategia di manifestazione) di uno o piu morfemi.
Categoria morfematica: insieme chiuso di morfemi alternativi (genere verbale transitivo/intransitivo, diatesi attiva/passiva, modo, tempo, numero e persona, genere).
Sono paradigmi morfematici, cioè classi di morfemi alternativi che veicolano una serie di potenziali funzioni.
Morfema: alternativa possibile utile a formare una certa forma di parola. Entro ogni classe ne esistono almeno 2.
Morfo: è la strategia di manifestazione di uno o più morfemi.
Una categoria morfematica è costituita da uno o più morfemi, alternativi fra loro, che rappresentano alternative allo stesso paradigma (es.: maschile/femminile > bambin -o/bambin -a).
I morfemi sono la manifestazione dei morfi.
La forma di parola di una certa classe del lessico deve caratterizzarsi entro determinate categorie morfematiche per potersi costruire. In italiano il nome deve caratterizzarsi rispetto al genere  e al numero, l'aggettivo rispetto a genere, numero e grado. Si può riconoscere la classe del lessico a cui una parola appartiene a partire dalle categorie morfematiche a cui i lessemi sono esposti. Il modo in cui la forma di parola si struttura rispetto alle categorie morfematiche è analoga al modo in cui un’entità si specifica rispetto ai modi d’essere (predicati) ammessi alla classe cui appartiene. Per esempio, di un albero posso chiedere se è alto o basso, ma non se è intelligente o stupido, poiché non è un suo possibile modo d’essere.
di Melissa Gattoni
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.