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IL PROFILO PSICODIAGNOSTICO

In ogni processo diagnostico vi è la necessità di integrare le info. raccolte in moda da avere un quadro il più possibile completo e organizzato sul funzionamento psichico del paziente, significa inoltre proporre uno schema di riferimento per la ricerca di nessi di significato. Sono elementi inscindibili: l’interpretazione del materiale diagnostico, l’organizzazione dello stesso in un percorso narrativo e la vicenda emotiva della relazione diagnosta-soggetto.
Semi: l’integrazione, la valutazione, l’interpretazione e l’elaborazione dei dati derivano da riflessioni diagnostiche e autodiagnostiche, descritte come momento di comunicazione del diagnosta con se stesso.
Lis: la valutazione diagnostica come momento di riflessione dove l’operatore userà le sue capacità di analisi, organizzazione, sintesi, intuizione e conoscenze teoriche con lo scopo di costruire la dimensione psicologica del paziente.
Gli elementi su cui si fonda un’attività di integrazione delle info. raccolte:
- L’uso di un modello, inteso come schema di riferimento, strategia per integrare, organizzare e spiegare in modo comprensibile i dati. I modelli sono utili quando mantengono il loro valore parziale e provvisorio e vengono utilizzati come prove di lettura della realtà.
Il modello deve essere sufficientemente elastico  da potersi adattare all’unicità della situazione di ogni paziente e al contempo sufficientemente strutturato da confrontarsi con gli altri modelli presenti nella comunità scientifica.
di Carla Callioni
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