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INTRODUZIONE

Negli ultimi anni, si sono accumulate evidenze sperimentali che indicano come anormalità nello sviluppo cerebrale predispongono o, in alcuni casi, causano, alcuni disturbi cognitivi o comportamentali.

Mentre non è sorprendente che disturbi dello sviluppo quali l'autismo possano essere causati da anormalità del neurosviluppo, disturbi per i quali i sintomi più caratteristici compaiono durante o dopo l'adolescenza possono anch'essi essere influenzati da anormalità del neurosviluppo che hanno avuto luogo in utero (alcuni casi di schizofrenia sembrano il risultato di una anormalità del neurosviluppo).
 
Queste evidenze sottolineano l'importanza di una buona conoscenza dei meccanismi di base che regolano la costruzione del cervello e dei circuiti cerebrali, dato che queste informazioni possono essere cruciali per comprendere l'eziologia e forse anche per la prevenzione ed il trattamento di numerosi disturbi.
 
Con le tecniche di neuroimmagine non si misura l'attività elettrica (elettroencefalogramma), ma si misurano i correlati, ovvero CONSUMO DI OSSIGENO, FLUSSO EMATICO...

I neuroni sono tra di loro connessi attraverso strutture specializzate dette sinapsi. L'insieme di un gruppo di neuroni connessi sinapticamente fra di loro costituisce un circuito nervoso; all'interno del nostro cervello ci sono 100 miliardi di neuroni che formano tra di loro 600 milioni di connessioni ogni millimetro cubo! Il nostro comportamento, pensare, agire, percepire, immaginare o ricordare, dipende dall'attivazione coordinata di molteplici circuiti nervosi, che possono includere anche neuroni situati in aree cerebrali differenti.

Come si sono formati i diversi circuiti neurali durante lo sviluppo? Inizialmente il numero di neuroni di un embrione è pari a 0.

L'organizzazione delle aree e delle connessioni cerebrali emerge da un complesso processo di sviluppo.
 
Alla specificazione genica va il ruolo di guidare i processi iniziali dello sviluppo cerebrale e quello della formazione iniziale delle connessioni neurali.

All'esperienza specifica dell'individuo ed alle sue interazioni con l'ambiente va il ruolo di guidare le fasi finali dello sviluppo dei circuiti cerebrali, conducendoli allo stato maturo.guidano lo sviluppo delle diverse espressioni del comportamento in maniera individuo-specifica.

L'esperienza integra e completa il lavoro svolto dai geni ed agisce ovviamente entro i vincoli da essi stabiliti.

Geni = potenzialità

Esperienza = espressione particolare delle potenzialità

Senza geni l'esperienza è inutile.

senza l'esperienza questa potenzialità resta inespressa.

Quindi ci sono circuiti comuni a tutti, altri comuni alla maggior parte delle persone, altri invece sono individuo-specifici.

Il patrimonio genetico consente la formazione iniziale di un circuito potenzialmente alla base di un futuro comportamento.

Alcuni circuiti sono sufficientemente sviluppati anche solo grazie al patrimonio genetico.

L'esperienza però gioca un ruolo determinante nel guidare l'emergere del comportamento in maniera individuo specifica all'interno di un trend maturativo comune alla specie.
di Giulia Coltelli
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