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ISO/IEC 17025

Requisiti di gestione: assetto di sistema documentale che descrive in modo chiaro il modo in cui il laboratorio garantisce l'attendibilità delle prove, descrive l'organizzazione della struttura del laboratorio, la valutazione dei fornitori ma analizza anche la gestione degli ordini, i dati, le non conformità ed eventualmente il riesame del sistema di gestione della qualità.

Requisiti tecnici: comprendono la competenza del personale, la gestione della strumentazione dei campioni e dei materiali di riferimento e quelli sottoposti alle prove, l'esecuzione delle prove e la conoscenza degli errori ed incertezza associati alla prova.

Analisi in duplicato di una stessa serie analitica

Si analizza per due volte un campione scelto a caso in una serie analitica per almeno 20 giorni. Si registrano i valori di ogni doppia determinazione, si calcola la differenza in valore assoluto di ogni coppia e si calcola la media.
Si costruisce una carta di controllo da utilizzare nel successivo periodo e si riportano in ascissa i giorni ed in ordinata i valori di R; si tracciano i valori di R e di 3,3R in valore assoluto.
Si effettua poi un'analisi in duplicato quotidianamente calcolando la differenza tra i risultati ottenuti; perché la precisione sia > 99% tutti i valori devono essere inferiori a 3,3R.

Controllo di qualità interlaboratori
Si inviano uno o pochi campioni stabili a diversi laboratori perché vengano sottoposti ad una o più determinazioni. Queste vengono quindi eleborati statisticamente per valutare l'accuratezza e la precisione all'interno del singolo laboratorio.
Il controllo interlaboratorio vero e proprio di qualità viene condotto per valutare la variabilità analitica globale e tra i laboratori; valutare l'accuratezza fornendo valori di riferimento ottenuti analizzando tutti i laboratori o una ristretta cerchia ritenuti affidabili e di valutare la precisione di ogni singolo laboratorio e confrontarla con quella degli altri.

Controllo strumenti
Bilancia -> precisione
Spettrofotometro -> accuratezza e precisione delle λ, accuratezza fotometrica, calibrazione dello strumento
Apparecchi misura volumi -> si utilizza l'H 2O ed il Hg; i recipienti destinati a contenere vengono perfettamente puliti, asciugati e pesati a 20°C prima vuoti e dopo il loro riempimento. Dopo lo svuotamento il liquido viene pesato dopo lo svuotamento a velocità prestabilita. Il volume viene ottenuto dal rapporto tra peso e densità del liquido utilizzato.

Controllo statistico di qualità interlaboratorio (CSQ):

Si utilizza una carta di controllo ed un campione di controllo standard.

Si prepara una quantità di campione di controllo (CC) che sia sufficiente per 4-6 mesi. Questo non deve essere sottoposto ad alcun trattamento privileggiato nei confronti di qualsiasi altro campione di una serie analitica e che anche l'ordine di inserimento deve essere casuale.

Deciso il metodo, si analizza il CC una volta al giorno per almeno un mese così da ottenere una serie di valori maggiore a 20 stando attenti alla presenza di dati errati. Questi poi verranno eliminati calcolando la deviazione standard e la media sui valori del CC. Si traccia la carta di controllo segnando il valor medio ed i limiti superiori ed inferiori e sull'asse delle ascisse i giorni così da riportare le misure effettuate ogni giorno.


di Laura Marongiu
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