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Il controllo sugli standard

Il controllo sugli standard, in quei settori caratterizzati da esternalità di rete, è molto importante per aversi vantaggio competitivo.

Per riuscire ad affermarsi in modo dominante sul mercato, è necessario, secondo Shapiro e Varian, porre in essere alcune mosse prima di implementare la vera e propria strategia:

1) radunare gli alleati prima di partire; l'impresa che vuole imporsi dovrà avere l'aiuto dei propri clienti, dei fornitori e in qualche modo anche della concorrenza;

2) prevenire il mercato; adottare una strategia veloce di penetrazione del mercato, arrivando sul mkt, organizzare ed implementare un ciclo rapido di sviluppo del prodotto e stringere subito accordi vantaggiosi con gli acquirenti principali.

3) gestire le aspettative; bisogna convincere la rete, non solo i clienti, ma anche i fornitori ed i produttori, che saremo noi i vincitori.

Dagli studi passati inerenti le guerre sugli standard è emerso che, l'impresa che vuole essere leader del mercato, deve per forza condividere il valore creato dalla sua invenzione anche con altri soggetti, quali clienti e la concorrenza. Se essa cercasse di appropriarsi di troppo valore, avrebbe una redditività più alta, ma allo stesso tempo non potrebbe crearsi una posizione da leader. Da quello che è emerso dagli studi passati, ci accorgiamo che il vantaggio, in questa situazione, va al concorrente che ha adottato una strategia evolutiva piuttosto che a colui che ne adotta una rivoluzionaria.

Secondo Shapiro e Varian, per vincere una guerra sugli standard, è necessario ad esempio:

1) il controllo si di un bacino di utenza consolidato;

2) titolarità della proprietà intellettuale della nuova tecnologia;

3) capacità di innovare al fine di ampliare e adattare gli iniziali progressi tecnologici;

4) avere il vantaggio che deriva dalla prima mossa;

5) avere una reputazione ed un marchio.

di Adriana Capodicasa
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