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Il digital divide in una prospettiva globale

La centralità di internet in numerose aree dell’attività sociale, politica ed economica è equivalente alla marginalità per coloro che non padroneggiano il mezzo. L’avere accesso a internet è ormai un prerequisito al digital divide, la scissioni si calcola ormai attorno a postazione d’accesso, quantità, abilità..

Divisione sociale


Nel 2000 il 70% delle persone che guadagnavano più di 75000 dollari l’anno avevano accesso a internet, scendendo in relazione di proporzionalità diretta in base al reddito. Anche l’istruzione è elemento di distinzioni, i più istruiti avevano un maggior accesso ed impiegavano più e meglio il mezzo; anche l’età è rimasto un fattore determinante, i giovani si sono connessi con frequenza molto maggiore rispetta ai più anziani, solo il 20% della popolazione sopra i 50 anni ha accesso alla rete. Chi ha un impiego si connette maggiormente, la forza lavoro. Anche le differenze raziali si riconducono alla rete, i 50% degli americani ed il 49% degli asiatico-americani aveva accesso ad internet contro il 29,3% degli afro-americani e il 23% degli ispanici. Si osserva una percentuale così alta nei nuclei asiatici perché si è notata la grande attenzione che viene posta all’istruzione dei bambini. Il divario raziale si mantiene a tutti i livelli di reddito. Nel 2000 il divario di genere era ormai quasi scomparso. I nuclei domestici non-familiari sono quelli con minori probabilità di avere un accesso ad internet.
Gli individui portatori di handicap sono svantaggiati; tuttavia con il tempo tutti i divari si stanno assottigliando; più basso è il punto di partenza, più alte sono le probabilità statistiche di un tasso di crescita.
Tra chi non ha un computer proprio, gli studenti bianchi riescono ad avere un accesso maggiore ad internet in altri luoghi, mentre quelli di colore hanno più difficoltà; a parità di reddito un americano, un ispanico ed un afro americano hanno meno probabilità di accesso. Le motivazioni sono la differenza di possesso del computer tra gruppi etnici e lo spostamento della connessione dal pc a strumenti alternativi. Gli immigranti hanno cominciato a mettersi online grazie alla possibilità di una comunicazione a basso costo con il proprio paese d’origine. In Europa i fattori discriminanti sono maggiori, la differenza di genere era fortemente influenzante inoltre il divario si accentuava ulteriormente tra nord e sud.

di Asia Marta Muci
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