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Il regista

Nel cinema delle origini, la figura del regista era poco più che abbozzata; nell’avanguardia degli anni venti era un poeta, un filosofo; nel cinema hollywoodiano classico un professionista stipendiato; nel neorealismo, il portavoce di un popolo; dopo la Nouvelle Vague un artista che esprime una visione del mondo e nel cinema contemporaneo un divo, un marchio.

Una metafora diffusa per descrivere il lavoro del regista è quella del direttore d’orchestra. Per Truffaut “l’autore di un film è il regista, anche se non ha scritto una sola riga del soggetto”. Il primo ruolo del regista è coordinare i vari apporti tecnici e artistici, dando un indirizzo unitario e personale.
di Domenico Valenza
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