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Il risvolto applicativo antropologico e quello riflessivo


L’antropologia ha anche dei risvolti applicativi. Per esempio, gli antropologi sono spesso coinvolti in progetti di sviluppo di varia natura: economici, educativi, sanitari, ecc., per contribuire alla realizzazione del progetto stesso.
Tra questi risvolti applicativi, vi è sempre più, quindi, il coinvolgimento degli antropologi in strutture e servizi nei loro paesi di origine (es. per il supporto agli immigrati in materia sanitaria o giuridica).
L’antropologia è ritenuta riflessiva, nel senso che l’incontro con soggetti appartenenti a culture diverse  permette agli antropologi di esplorare la propria cultura e la propria soggettività.
Le esperienze “altre” si riflettono sull’esperienza dell’antropologo che può, in questo modo, cogliere meglio il senso delle vite altrui.
Per ottenere questo risultato dobbiamo “decentrare” il nostro sguardo, cercare di osservare noi stessi attraverso lo sguardo degli altri. Vedere se stessi attraverso gli altri è un insegnamento basilare dell’antropologia.

Tratto da ELEMENTI DI ANTROPOLOGIA CULTURALE di Anna Bosetti
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