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Incentivi alla competizione: la dissuasione e l’anticipazione

Un’impresa può eludere la concorrenza indebolendo gli incentivi all’imitazione. La dissuasione comporta la creazione di segnali di minaccia nei confronti dei concorrenti che spingono loro a credere che una strategia di imitazione non si rivelerà proficua. Perché una minaccia sia efficace, è necessario che sia credibile. La minaccia di una riduzione aggressiva dei prezzi ha quindi bisogno di essere appoggiata da una capacità in eccesso o da un eccesso di giacenze in magazzino.

Un’impresa può anche scoraggiare l’imitazione attraverso l’occupazione anticipata delle nicchie strategiche esistenti e potenziali per ridurre le opportunità di investimento dei nuovi entranti. L’occupazione può attuarsi in diverse forme, ad esempio attraverso la molteplicizzazione di varietà di prodotto, per cui il leader di mercato lascia poche opportunità ai nuovi entranti di creare una nuova nicchia di mercato. Inoltre, la proliferazione del brevetto può proteggere un vantaggio basato sulla tecnologia, limitando le opzioni tecniche dei concorrenti.

La capacità di sostenere il vantaggio competitivo attraverso l’anticipazione dipende dalla presenza di due imperfezioni nel processo competitivo. Primo, il mercato competitivo deve essere piccolo rispetto alla scala minima di produzione efficiente. Secondo, chi fa la prima mossa deve avere un accesso privilegiato all’informazione e altre risorse, ponendo il rivale in condizione svantaggiosa.
di Domenico Valenza
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