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Iperonimia-iponimia, rapporto parte-tutto e solidarietà lessicale in linguistica

L’iperonimo (o sovraordinato) è il termine generico sotto il quale si possono raggruppare uno o più iponimi, sottordinati. Ad esempio, garofano e rosa sono co-iponimi dell’iperonimo fiore. L’iponimo ha estensione più ristretta dell’iperonimo e ha invece un numero di tratti semantici maggiore.

Gli iperonimi ben dimostrano l’anisomorfismo semantico, cioè la diversità con cui le lingue naturali ritagliano la materia da nominare: spesso manca il termine corrispondente in una lingua, o se c’è ha un diverso grado di genericità. Basta pensare agli iponimi che un italiano raggruppa sotto l’iperonimo verdura, e a quelli che un francese mette sotto légumes e l’inglese sotto vegetables.

Il rapporto parte-tutto, detto meronimo-olonimo è il più legato a conoscenze enciclopediche. Il meronimo non è il suo omonimo, ne è parte. Un libro non è una biblioteca, ne può solo far parte.

A differenza dei rapporti sinonimici, antonimici e iperonimici che sono paradigmatici, sostitutivi, la solidarietà è sintagmatica, si instaura fra lessemi le cui realizzazioni concrete possono essere presenti negli stessi enunciati. La solidarietà può essere basata sull’affinità (uomo e giovane), sulla selezione (guidare e un iponimo di veicolo), sull’implicazione (afferrare e mano).
di Domenico Valenza
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