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L'alterazione



L' alterazione è un processo di formazione del lessico che non modifica l'appartenenza del lessema ad una determinata classe del lessico, ma ne modifica il significato secondo categorie standard.
Si realizza con l'aggiunta di un suffisso. In italiano esistono:
diminutivi  libr-ett-o, cas-in-a, asin-ell-o
vezzeggiativi  ors-ett-in-o, car-ucci-o
accrescitivi om-on-e, libr-on-e
peggiorativi post-acci-o, mal-acci-o.

L'alterazione ha a che fare con la tematica della valutazione soggettiva e della sensibilità di chi parla. Può toccare anche gli aggettivi e i verbi, come canticchiare, dormicchiare... Numerosi lessemi alterato vanno considerati come elementari, perché hanno una funzione propria: spazzino, gommone, pennino. In alcuni composti il significato si coglie attraverso l’etimologia (capo-rione), mentre quando il processo di formazione è trasparente, entra in gioco la distinzione a livello semantico tra composizionalità e motivazione. Es: descrivere e riscrivere. Tutti e due sono composti del verbo scrivere, ma si puo dire che riscrivere e uno scrivere, precisamente uno “scrivere di nuovo” (composizionalità, significato componenti) mentre descrivere puo essere uno scrivere, ma si può anche descrivere parlando. In quest’ultimo caso il significato si lascia ricondurre allo scrivere in modo indiretto (motivazione).
di Melissa Gattoni
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