Skip to content

L'indagine filosofica di Auguste Comte

Auguste Comte nacque a Montpellier nel 1798. La sua scoperta fondamentale è la legge dei tre stadi, secondo cui ogni branca della conoscenza umana passa per tre stadi teorici differenti.

Nello stadio teologico, lo spirito umano, cercando le conoscenze assolute e dirigendo le sue ricerche verso le cause prime e finali, si rappresenta i fenomeni come prodotti dell’azione di agenti soprannaturali. Nello stadio metafisico tali agenti sono sostituiti da forze astratte (ad es. le essenze). Infine, nello stadio positivo, lo spirito umano, riconoscendo l’impossibilità di raggiun-gere nozioni assolute, rinuncia a cercarne l’origine e si applica a scoprire le cause dei fenomeni.

Comte fa corrispondere ad ogni stadio un’organizzazione politica e sociale (monarchia teoretica e militare; sovranità popolare, organizzazione scientifica della società industriale). Questa legge è inoltre appoggiata dall’esperienza personale: Chi di noi non ricorda che è stato successivamente teologo nella sua infanzia, metafisico nella sua giovinezza e fisico nella sua virilità?

Secondo Comte, l’anarchia intellettuale e la crisi contemporanea derivano dal fatto che la totalità della cultura umana, e quindi dell’organizzazione sociale che su di essa si fonda, non sono state ancora permeate dallo spirito positivo.

La filosofia positiva presuppone un’enciclopedia delle scienze che fornisca il prospetto generale di tutte le conoscenze scientifiche. Comte ordina le conoscenze per complessità crescente. L’enciclopedia sarà costituita da cinque scienze: astronomia, fisica, chimica, biologia e sociologia.

Secondo Comte, la scienza alla quale tutte le altre sono subordinate è la sociologia. Essa ha come scopo la determinazione delle leggi della società e si divide in una statica sociale, che studia l’ordine della società, e in una dinamica sociale, che ne studia il progresso. La funzione della sociologia è di dominare a vantaggio degli uomini le leggi scoperte.
La dottrina della scienza di Comte trova la sua formulazione nella formula scienza, donde previsione, previsione, donde azione, con cui intende dire che la scienza ha come scopo lo studio di leggi che servono a prevedere i fenomeni e agire su di essi. L’opera di Comte favorisce l’avvento di una società nuova: la sociocrazia, cioè un regime fondato sulla sociologia.

L’ultima fase della filosofia comtiana mette capo ad una vera religione della scienza, fondata sul culto dell’Umanità, concetto che deve sostituire quello di Dio. L’Umanità è il Grande Essere come l’insieme degli esseri passati, futuri e presenti che concorrono a perfezionare l’ordine universale. Infine, la morale del Positivismo è l’altruismo. Vivere per gli altri è la sua massima fondamentale.
di Domenico Valenza
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.