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L’attivita’ di private equity

Con l’espressione private equity si individua un’organizzazione preposta allo svolgimento di attività quali l’assunzione di partecipazioni al capitale di rischio delle imprese non finanziarie, l’organizzazione e il finanziamento di operazioni di leva finanziaria per la parte attinente il capitale azionario, la consulenza in tema di assetti proprietari. Il private equity combina l’attività di finanziamento, che è realizzata attraverso l’assunzione di partecipazioni al capitale di rischio delle aziende finanziate, con quella di servizio, che consiste nell’ideazione, montaggio e gestione dell’operazione stessa.
Con riferimento all’attività di finanziamento il private equity distingue tra l’assunzione di partecipazioni di maggioranza e quella di minoranza.
Nelle partecipazioni di maggioranza l’investitore è interessato a conseguire il controllo dell’azienda al fine di disporre di tutte le leve necessarie per influenzarne la gestione e lo sviluppo; per operare in questo segmento sono necessarie competenze industriali e tecnologiche marcate poiché l’investitore diventa proprietario dell’azienda ed è quindi chiamato a gestirla o direttamente o, più frequentemente, attraverso la nomina di un management di fiducia.
Nelle partecipazioni di minoranza l’investitore entra nel capitale dell’impresa seguendo una logica finanziaria di ritorno economico sull’investimento e non è interessato a entrare nella sua conduzione; in questo ambito rientrano gli interventi volti a sostenere finanziariamente progetti di sviluppo di imprese. In questo ambito si possono distinguere tra:

- Investimenti in bonis
- Investimenti a seguito di situazioni patologiche d’impresa

di Alessandra Depaola
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