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LA DISOCCUPAZIONE

Il modello del reddito nazionale si fonda sull’ipotesi che l’economia si trovi sempre in una condizione di piena occupazione; nella realtà non tutti i partecipanti alla forza lavoro hanno un’occupazione in un dato momento: esiste la disoccupazione.

Tasso naturale di disoccupazione: tasso medio di disoccupazione attorno a cui l’economia oscilla.
Esso può essere considerato come il tasso di disoccupazione di stato stazionario perché è quello a cui l’economia tende nel lungo periodo.

1. Perdita del lavoro, ottenimento di un lavoro e tasso naturale di disoccupazione.
L = forza lavoro ;     O = numero occupati;     D = n° disoccupati
L = O + D
Il tasso di disoccupazione è: D/L
s = tasso di separazione dal lavoro (frazione di individui occupati che perdono il lavoro ogni mese)
o = tasso di ottenimento di un lavoro (frazione di individui disoccupati che trova un’occupazione ogni mese)
Il tasso di separazione s e tasso di ottenimento o, determinano il tasso di disoccupazione.
Se il tasso di disoccupazione non aumenta né diminuisce:       
oD = sO
Dove:
oD = n° individui che trovano una nuova occupazione
sO = n° individui che perdono il lavoro.
Possiamo utilizzare questa equazione per individuare il tasso di disoccupazione di stato stazionario. Sappiamo che  O = L – D; se nella condizione dello stato stazionario sostituiamo (L – D) a O, otteniamo:
oD = s ( L – D)
Per risolvere rispetto al tasso di disoccupazione, dividiamo entrambi i membri per L, in modo da ottenere:
 o(D/L) = s (1 – D/L)

E risolvendo per D/L si ha:             D/L = s/(s + o)
Quest’equazione dimostra che il tasso di disoccupazione di stato stazionario D/L dipende dal tasso di separazione s e dal tasso di ottenimento o. -> Quanto più elevato s, tanto più elevato il tasso di disoccupazione; tanto più elevato o, tanto più basso è il tasso di disoccupazione.
Questo modello del tasso naturale di disoccupazione ha un’implicazione importante per la politica economica: qualsiasi provvedimento teso ad abbassare il tasso naturale di disoccupazione, deve tendere a ridurre il tasso di separazione o ad aumentare il tasso di ottenimento; ogni provvedimento che influenza il tasso di separazione o il tasso di ottenimento, influenza anche il tasso di disoccupazione.
Questo modello ipotizza che non si possa trovare un’occupazione istantaneamente ma dimentica di spiegarne le ragioni.
Due delle cause della disoccupazione sono:
- la ricerca del lavoro.
- la rigidità dei salari.
di Alessia Chiovaro
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