Skip to content

La Carta dei diritti e la Costituzione europea

Ma il giurista ha bisogno di dati positivi e in una stagione dell’esperienza giuridica “in cui per molti versi si va perdendo la dimensione sistematica, la prospettiva europea assume un ruolo innovativo”.
Si comprende, così, l’attenzione che da qualche anno si sta dedicando alla Carta dei diritti fondamentali di Nizza.
La ratifica di quelle norme, se e quando avverrà, sarà in grado di completare il passaggio da una Europa dei mercati ad una Europa dei diritti.
Occorre interrogarsi, sin d’ora, sull’incidenza di quel complesso di regole e di principi sulla disciplina generale del contratto.

di Stefano Civitelli
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.