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La Favola delle Api - Virtù e vizi

NOTE – (F) e la virtù, che dalla politica
 aveva appreso mille trucchi astuti
 grazie alla sua felice influenza,
 aveva stretto amicizia con il vizio

La virtù stringe amicizia con il vizio quando della gente laboriosa che mantiene la famiglia e paga le tasse ricava la sua sussistenza da qualcosa che dipende dai vizi di altri, senza con ciò rendersi complice di tali vizi se non per via di commercio, come un coltellinaio rispetto ad un assassino.

Il mercante che invia grano o tessuti all’estero per comprare vini e brandy è un benefattore della produzione ed arreca benefici al pubblico. Tuttavia, il suo principale sostegno è l’ubriachezza: infatti, se nessuno bevesse più vino del necessario, i mercanti finirebbero in miseria. Tappezzieri e sarti morirebbero di fame se l’orgoglio e il lusso fossero d’un tratto banditi dalla nazione.

di Domenico Valenza
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