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La mondializzazione contemporanea delle imprese – Philippe Norel

La mondializzazione contemporanea delle imprese si opererebbe all’inizio degli anni ottanta; ma nuova strategia si sarebbe imposta negli anni novanta, la strategia tecno-finanziaria, forma di internazionalizzazione fondata specialmente sul capitale umano e che permetterebbe una diversificazione attraverso modi originali (licenza, cessione di marchi, ecc.).

In queste condizioni, l’impresa multinazionale diventa il sistema nervoso centrale di un insieme più esteso di attività. Sono allora la natura e la forma delle relazioni stabilite con altre imprese a diventare determinanti. Così concepita, questa mondializzazione delle imprese contribuirebbe alla costituzione di un oligopolio mondiale. I rapporti costitutivi dell’oligopolio sarebbero una barriera all’ingresso particolarmente dissuasiva per ogni concorrente esterno potenziale.
di Domenico Valenza
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