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La subordinazione: sottoposizione del lavoratore al datore di lavoro

Secondo le leggi sociali di fine XIX secolo, il fenomeno della subordinazione del lavoratore da un padrone o sorvegliante veniva individuato in chiave prevalentemente descrittiva sulla base del collegamento tra la prestazione e l’azienda industriale: si parla, così, di operai addetti “agli opifici industriali”, nonché all’esercizio delle miniere, alle imprese di trasporto, ecc…
È dunque evidente la tendenza alla progressiva sostituzione alla nozione di locatio operarum di quella più moderna di contratto di lavoro subordinato.
Va tuttavia notato come nella legislazione del periodo esaminato fosse assente una definizione positiva della subordinazione.
Piuttosto, è stata la giurisprudenza, in particolare quella dei probiviri, ad utilizzare praticamente la nozione del rapporto di servizio come criterio distintivo dell’obbligazione del lavoratore a sottoporsi alle determinazioni dell’imprenditore per ciò che concerne sia l’organizzazione del lavoro sia la disciplina aziendale.
In questi termini la subordinazione tendeva ad identificarsi con il comportamento dovuto dal lavoratore in attuazione della propria obbligazione.

di Stefano Civitelli
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