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La tavola dello smeraldo


Nello scritto sono presenti gli elementi caratteristici della filosofia magica rinascimentale: la correlazione tra unità e molteplicità, tra micro e macrocosmo, il ruolo degli elementi naturali. Nella tavola di smeraldo si pubblica anche il commento di un autore che si cela dietro lo pseudonimo di Hortulain, cioè giardiniere, risalente al XIV secolo: questo commento fu il maggior veicolo di diffusione del testo in Europa.
Commento di Hortulain – XIV secolo – Io, giardiniere, così chiamato a causa dei giardini marittimi, mosso dall’amicizia che nutro nei confronti dei miei cari ho voluto mettere per iscritto la dichiarazione e la spiegazione certa delle parole di Ermete, padre dei filosofi. Nulla serve ai filosofi tentare di celare scienza nei loro scritti allorchè opera la dottrina dello spirito santo.
Capitolo 1 – “l’Arte dell’alchimia è vera e certa” – il filosofo dice che è vero che l’arte alchemica ci è stata donata e la scienza non è menzognera, ma è certa perché sperimentata.
Capitolo 2 – “la pietra deve essere divisa in 2 parti” – il filosofo parla dell’operazione della pietra dicendo che ciò che è in basso è come ciò che è in alto. La pietra è divisa in 2 parti principali dal magistero cioè nella parte superiore che sale in alto e la parte inferiore che sta in basso. Queste due parti si accordano in virtù. È per questo che dice “cioè che è in alto è come ciò che è in basso” ma la decisione è necessaria per compiere i miracoli dalla pietra. La parte inferiore è la terra e la parte superiore è l’anima che vivifica ogni pietra.
Capitolo 3 – “La pietra contiene i 4 elementi – la nostra pietra è uscita da una massa confusa contenente in sé tutti gli elementi, la quale è stata creata da Dio e per il suo miracolo la nostra pietra è uscita nata.
Capitolo 4 – “la pietra ha padre e madre che sono il sole e la luna
Come gli animali generano altri animali, il sole artificialmente genera il sole per la virtù della moltiplicazione della pietra. Bisogna che in questa generazione della pietra e che sia come una matrice atta a ricevere il suo sperma e la sua tintura. Questo è l’argento dei filosofi e la luna ne è la madre.
Capitolo 5 – “la congiunzione delle parti è il concepimento e la generazione della pietra”
Quando questi due si ricevono l’un l’altro nella congiunzione della pietra, la pietra si genera nel ventre del vento.
Io la salto perché non ha senso studiare sta roba

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