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Le condizioni necessarie per il rilascio e il mantenimento della licenza di esercizio

a) avere il principale centro di attività nello Stato membro a cui richiede la licenza;
b) essere titolare di un valido certificato di operatore aereo (COA), rilasciato dall’autorità nazionale competente dello stesso Stato a cui è richiesta la licenza;*
c) avere nella propria disponibilità uno o più aeromobili comunitari in proprietà o sulla base di un contratto di dry lease;**
d) svolgere, come attività principale, la prestazione di servizi aerei oppure, in combinazione con qualsiasi altro impiego commerciale di aeromobili, la riparazione e la manutenzione di aeromobili;
e) avere una struttura aziendale che consenta all’autorità competente per il rilascio delle licenze di applicare le disposizioni del Regolamento in esame relative alla licenza d’esercizio;
f) garantire che gli Stati membri e/o i cittadini comunitari detengano oltre il 50% dell’impresa e la controllino di fatto, direttamente o indirettamente, volendosi così assicurare l’esistenza di un legame effettivo (genuine link) tra il vettore aereo e lo Stato che a rilasciato la licenza;
g) rispettare determinate condizioni finanziarie, dovendo dimostrare di essere in grado di far fronte in qualsiasi momento ai suoi impegni effettivi e potenziali stabiliti in base a presupposti realistici per 24 mesi a decorrere dall’inizio delle operazioni, oltre che ai costi fissi operativi connessi per un periodo di 3 mesi dall’inizio delle operazioni, senza tenerne conto;
h) rispettare i requisiti in materia di copertura assicurativa volta a far fronte alla responsabilità della compagnia aerea nei confronti dei passeggeri, dei loro bagagli, delle merci, dei terzi e della posta;
i) rispettare le condizioni di onorabilità relativamente alle persone che gestiscono l’impresa, per dimostrarne la moralità o l’assenza di dichiarazione di fallimento.
L’autorità competente è tenuta a decidere quanto prima e comunque entro i tre mesi da quando ha ricevuto tutta la documentazione necessaria; in caso di diniego deve indicarne i motivi.
* il COA attesta che l’operatore ha la capacità professionale e l’organizzazione necessarie ad assicurare lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle operazioni specificate nel documento stesso come previsto nelle pertinenti disposizioni del diritto comunitario o nazionale applicabile. In qualsiasi momento, il rilascio e la validità di una licenza di esercizio sono subordinati al possesso di un COA valido che specifichi le attività contemplate dalla licenza, con le stesse informazioni che figurano nel COA. I requisiti che bisogna possedere sono caratteristiche dei velivoli, efficiente organizzazione e gestione, sistema di manutenzione compatibile con la tipologia, ampiezza delle operazioni effettuate.
** anche se è essenziale, l’impresa aerea, una volta entrata nel mercato, può comunque far fronte a eventuali improvvisi aumenti della domanda di trasporto attraverso altre forme contrattuali. È consentito a un vettore aereo comunitario, previa autorizzazione dell’autorità competente per il rilascio delle licenze, utilizzare aeromobili in base a contratti di altri tipi (wet lease). Se si tratta di aeromobili immatricolati in un paese terzo, l’impiego deve avere una durata massima temporalmente limitata e presuppone che il vettore aereo comunitario sia in grado di dimostrare che sono rispettate tutte le norme di sicurezza.
di Elisabetta Pintus
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