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Le pubblicità ingannevoli

I paesi industrializzati possiedono norme che tutelano i consumatori contro la pubblicità mendace: le formulazioni dei pubblicitari utilizzano formule linguistiche il cui contenuto è vero ma che lasciano spazio ad inferenze che conducono l'ascoltatore a conclusioni (implicite) positive sul prodotto.
Giustapporre in sequenza due frasi tra loro del tutto slegate fa sì che vengano percepite come collegate (Basta raffreddori, compra vitamina Z → se compri vitamina Z, niente più raffreddori).
Anche nel caso di comparativi l'omissione del termine di confronto può sviare: il detersivo Y fa il bucato più bianco: Ma rispetto a cosa? Si inferisce rispetto al bianco che otteniamo senza il detersivo Y, ma in realtà ciò non è specificato, siamo noi che lo inferiamo.
“Nessun prodotto efficace quanto Aspirina A” → Inferenza: Nessun prodotto è tanto buono quanto Aspirina A.  In realtà, può voler dire: “Nessun prodotto è peggiore di Aspirina A”

di Alessio Bellato
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