Skip to content

Le reazioni psicogene abnormi

Per semplici reazioni psicogene abnormi vengono intese le anomalie inabituali ed episodiche, poiché consistenti in una risposta psichica inadeguata, per quantità, qualità o durata, ad eventi esterni emotigeni o psicotraumatizzanti.
Esse cessano col cessare della causa e possono manifestarsi anche in personalità a struttura armonica, in cui la condotta è costantemente adeguata, tranne che in un’occasione del singolo episodio reattivo abnorme.
Si tratta, invece, di personalità abnormi allorché l’anomalia è praticamente costante nel soggetto, sì da potersi considerare un attributo stabile della personalità.
Sotto il profilo criminologico si ritiene fondamentale distinguere a seconda che le reazioni psicogene e la personalità abnormi presentino tendenze neurotiche o psicopatiche, anche se la distinzione va intesa non come assoluta, ma come schema di riferimento, in quanto in concreto possono aversi “combinazioni” di tratti neurotici e psicopatici.
Infatti, le risposte a certi stimoli si traducono, nel primo caso, essenzialmente in sofferenza personale del soggetto (auto-aggressività) e, nel secondo caso, in sofferenza per gli altri (etero-aggressività verbale o fisica).

Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.

Forse potrebbe interessarti:

Misure di profilassi

Appunti del corso di Igiene tenuto dal Prof. Mura nell'a.a. 2012/13. Gli appunti si concentrano sul tema della profilassi, si distingue tra profilassi indiretta o mediata (prevenzione primaria) e diretta o immediata (prevenzione generica e specifica).