Skip to content

Otto Karolyi – Modulazione

Nell’arte, la monotonia è un peccato imperdonabile. L’accorgimento tecnico più importante per ottenere varietà è la modulazione. Modulare significa passare da una tonalità all’altra. Ad esempio, la modulazione dal Do maggiore al Sol maggiore è facilmente ottenibile considerando l’accordo di Do maggiore come accordo sottodominante di Sol maggiore. Tale modulazione in cui un accordo è comune ad entrambe le tonalità, è chiamata modulazione diatonica.

Da ciò concludiamo che la via più facile e naturale per passare da una tonalità all’altra è quella di modulare a tonalità strettamente imparentate tra loro. Altro genere di modulazione è quello che presenta un salto improvviso da un accordo in una tonalità ad un altro accordo, del tutto differente. Questo procedimento implica generalmente l’uso di un’alterazione cromatica. Ma anche in questo caso almeno una nota deve essere comune ad entrambi gli accordi.

Nel terzo genere di modulazione, le note componenti l’accordo della tonalità di partenza vengono mutate enarmonicamente in quelle di un nuovo accordo di diversa tonalità. Di qui il nome di modulazione enarmonica.

Nella composizione musicale, la progressione è la ripetizione di un piccolo frammento a diverse altezze, può essere usata senza l’intervento della modulazione, ma è più efficace se unita ad essa. Tuttavia, troppe ripetizioni di uno stesso frammento musicale generano monotonia.
di Domenico Valenza
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.