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Politica e regolazione sociale

Politica e regolazione sociale


Il tema della regolazione sociale è stato sempre discusso però in altri termini, in temrini di anomia, in termini di ordine sociale.
In termini di anomia ne parla Durkheim, nei suoi scritti più importanti, intendendo questo termine come assenza e svuotamento del significato delle norme.
Merton è anche un altro autore che studia l'anomia, ma in termini differenti ovvero prodotta dalla tensione stra struttura culturale e sociale, di una società.
Parson, la considera sinonimo di disordine e deistituzionalizzazione dell'ordine normativo.
Spencer, concepiva la progressiva differenziazione delle strutture sociali, come l'espressione, del principio universale, secondo cui la vita consiste nell'incessante adattamento delle relazioni interne di un organismo alle sue relazioni esterne.

Il dibattito contemporaneo

Per quanto riguarda la regolazione sociale, alcuni come Parson pensavano fosse insita nel  sistema sociale che è capace appunto di autoregolarsi, attraverso le interrelazioni delle funzioni di tutte le sue parti.
Modello Polany individua 3 forme di regolazione sociale: 1)La reciprocità(famiglia, comunità),2) la redistribuzione (politica stato apparati), 3)Lo scambio (il mercato), che comunque lui non vedeva come una sorta di mano invisibile che si autoregolava, ma affermava che per funzionare aveva bisogno di regole dettate dalla politica.
Modello Easton: riguarda le modalità di allocazione di valori: 1)Costume: considera certi valori come spettanza indiscussa di alcuni e altri di altri. 2)scambio: i valori si spostano dall'allocazione originaria in base ai voleri tra gli individui. 3)comando, anche qui si spostano i valori ma per un volere esercitato unilateralmente.

Eisenstadt e la regolazione come capacità politico-istituzionale.
Fornisce un concetto di regolazione sociale legato alla modernizzazione. Suo oggetto di studio specie quella occidentale , studiando i mutamenti arriva a concepire un modello dove descrive tre processi sociali del mutamento legato ala modernizzazione.
1)la mobilitazione sociale, 2) la compenetrazione di 3 processi(differenziazione , specializzazione, universalità). 3) e più importante, la regolazione sociale ovvero la capacità politico-istituzionale dei governi di acquisire le opportunità di cambiamento, e averle sapute gestire e mediare con le situazioni preesistenti., quindi tra vecchio e nuovo. Ruolo centrale della politica nella regolazione sociale (un ruolo secondario lo hanno i gruppi di interesse , il mercato , la comunità)

Tratto da SOCIOLOGIA POLITICA di Antonio Grisolia
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