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Presenza di stranieri a Napoli capitale

A Napoli  c’erano anche dei gruppi di stranieri. Capaccio menziona Ebrei, quasi 36 famiglie. Poi c’erano Catalani (Rua Catalana), ma anche Francesi, Inglesi, Ragusei e pure Tedeschi. Con Carlo V abbiamo i Fiamminghi e i greci. Ma c’erano anche Italiani: Fiorentini, Longobardi e un po’ di veneziani e soprattutto Genovesi. E nelle loro chiese ci sono opere d’arte molto importanti (Caravaggio).
I genovesi erano molto invidiati a causa della loro fortuna: hanno ricchezze, feudi e una nuova chiesa.
La presenza straniera testimonia il senso dell’apertura internazionale della città e del suo carattere di metropoli europea.
di Stefano Oliviero
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