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Principio di Simmetria

Quando si applica la simmetria scompaiono:

• Spazio tempo
• La distinzione tra parte e tutto (il corpo è uguale al braccio e il braccio è uguale al corpo), e tra individuo e classe
• La distinzione tra individui e cose singole
• Il principio di non contraddizione

Quindi al pensiero differenziato o diviso (quello logico o simmetrico) si sostituisce una tendenza all'omogeneità. Se però così fosse (cioè un pensiero solo simmetrico), ci sarebbe il caos a causa della mancanza di distinzioni, quindi Matte Blanco ipotizza che i pensieri simmetrici devono parassitare (appoggiarsi) sui pensieri della logica aristotelica.

Infinito: in matematica esiste qualcosa di simile? È l'insieme infinito, cioè quando il numero di membri non può essere contato (non vi è fine, confini) --> esempio matematico: un insieme infinito è quello dei numeri interi, e poi dei numeri pari, e per ognuno dei numeri interi esiste un corrispondente nei numeri pari (1 corrisponde a 2, 2 corrisponde a 4) --> ma i numeri pari sono un sottoinsieme dei numeri interi, che però è infinito tanto quanto i numeri interi (questo è dunque un paradosso, dato che i numeri pari sono un sottoinsieme dei numeri interi) --> quindi in matematica avviene una cosa simile alla logica della simmetria (in cui la parte è uguale al tutto) con gli insiemi infiniti. Si può postulare che anche l'inconscio sia un insieme infinito?

È questo che implicazioni può avere? Arriva a pensare dunque che l'inconscio opera secondo insiemi infiniti --> implicazioni: pensiamo al concetto di mamma --> che significato ha per l'inconscio? Prendiamo l'esempio particolare della signora Tagini --> dato che la signora Tagini fa parte dell'insieme, allora l'insieme fa parte della Tagini --> tutte le mamme sono identiche tra loro e all'insieme delle madri --> dunque nell'inconscio se consideriamo una madre (signora Tagini) le consideriamo tutte. Però nel momento in cui si parla del concetto di mamma, lo si distingue dal concetto di papà (distinguo la mammosità dalla paparità), e quindi, nel momento in cui mi riferisco alle mamme sto ancora differenziando tra madri e padri, e quindi si sta ancora utilizzando un pensiero asimmetrico --> quindi sono di fronte a un pensiero che è un intreccio tra simmetria (per cui ad esempio il seno rappresenta tutta la mammosità) e asimmetria (dato che la mammosità è ancora distinta dalla paparità).

Infatti Matte Blanco scrive: noi ci troviamo sempre di fronte a un intreccio tra le due logiche: "nel mezzo della struttura della logica bivalente (o aristotelica), il principio di simmetria fa la sua apparizione in certi punti, e, come un potente acido, dissolve ogni logica a portata di mano (cioè quando si manifesta un contenuto inconscio, ad esempio nei sintomi o nei lapsus, il pensiero logico va ad essere corroso dalla simmetria --> per questo è relativamente inutile dire al paziente agorafobico, che non riesce a mettere il piede fuori dalla porta di casa, che quell'esperienza di terrore non ha senso, dato che il suo terrore ha a che fare con la simmetria che è andata a corrodere l'asimmetria, e infatti lo spazio esterno per lui rappresenta tutti i terrori possibili)".

"…pensare  (cioè eterogenizzare --> introdurre differenze) l'omogeneità significa accostarsi in termini di divisione … a qualcosa che in sé, cioè nella sua essenza o natura, è impensabile o indivisibile: una forma di traduzione …o di pensicchiare (cioè l'inconscio è omogeneo, e nel momento in cui pensiamo all'inconscio, proprio perché pensiamo, necessariamente introduciamo delle divisioni o differenziazioni). Se ci si potesse porre 'nel mezzo' dell'omogeneità ci 'renderemmo conto' che essa non è semplicemente indivisa, e non solo indivisibile di fatto ma anche essenzialmente indivisibile. Il guaio è, tuttavia, che noi siamo anche eterogenei e, quindi, il massimo che possiamo fare è riuscire a imprigionare l'omogeneità nel mezzo di una struttura bi-logica..! (Cioè introdurre dell'asimmetria in una massa che è per sua natura omogenea)"

Noi esseri umani siamo il risultato di una continua interazione fra 2 modi di essere --> essendo esseri umani creiamo necessariamente classi differenziate (paparità e mammosità), al cui interno però può vigere il principio di simmetria --> quindi siamo di fronte a un connubio tra simmetria e asimmetria. Una classe in cui regna la simmetria possiamo considerarla come avvolta da uno strato di asimmetria (all'interno della mammosità ci sono tutte le mamme e vige il principio di simmetria, però pensando alla mammosità la distinguiamo dalla paparità, quindi la classe "mammosità" è avvolta da uno strato di asimmetria) --> si può quindi affermare che la mente equivale a tante borse di simmetria rivestite da strati più o meno spessi di asimmetria (la mente esprime lo stato originario di omogeneità, ma i contenuti per essere pensabili sono avvolti da strati di asimmetria più o meno spessi). Viceversa: "le relazioni asimmetriche sono qualcosa che emergono e vengono alla luce dal mare della simmetria; sono come "incarnazioni" di una vasta realtà, proprio come un individuo è, visto da una certa angolazione, una piccola "incarnazione" di una funzione proposizionale."

Normalità: fino ad ora abbiamo detto che la discriminazione ha a che fare con la asimmetria. Tuttavia discriminare o classificare consiste anche nel riconoscere qualcosa in comune (ad esempio gli studenti e l'insegnante appartengono a classi diverse, ma entrambi si trovano all'università), e quindi si introduce simmetria --> allo stesso modo in cui la classificazione richiede asimmetria, richiede anche simmetria. Quindi anche il principio di simmetria opera nel pensiero logico. Se simmetria e asimmetria fanno entrambe parte di noi, e mischiate tra loro le troviamo in tutti i contenuti mentali, allora i contenuti inconsci si possono osservare quando la simmetrizzazione sconfina (rispetto alle borse asimmetriche che i contengono) [Bion: nei termini di Bion si potrebbe dire che il contenitore è il pensiero asimmetrico, mentre il contenuto è la simmetria, l'omogeneità]

Esempi:

• Quando si dice "Non ricordo se lo hai detto tu o io" si opera una simmetrizzazione tra se e l'altro (simmetrizzazione del sé)
• Un paziente schizofrenico, vede una porta che si sta per aprire, si spaventa e urla "gli animali mi mangiano" (simmetrizzazione di porte e bocche- la persona passa attraverso la porta che è una bocca, quindi la porta è carnivora, un animale, quindi lo mangia un animale che è uguale a tutti gli animali);
• Le finestre delle prigioni hanno le sbarre. Le finestre della mia stanza hanno sbarre e il mio pigiama ha le righe [come le sbarre] --> Quindi sono in prigione; Aumentando il livello di simmetria: ..mi tolgo il pigiama per uscire dalla prigione --> anche i comportamenti più bizzarri possono essere tradotti
• L'emergere dall'asimmetria: Nel principio DIO creò i cieli e la terra. La terra era informe e vuota e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso; e lo Spirito di DIO aleggiava sulla superficie delle acque. Poi DIO disse: "Sia  luce!". E la luce fu…e DIO separò la luce dalle tenebre. E DIO chiamò la luce "giorno" e chiamò le tenebre "notte". Così fu sera. Poi fu mattina: il primo giorno."
• Se il capo è sperimentato come padre pericoloso:  capo e padre appartengono alla stessa classe di cui la funzione proposizionale è la  pericolosità. Oppure un elemento fa parte di un'altra classe ma entrambi fanno parte di un insieme più ampio: la madre che allatta e il professore che insegna fanno parte della classe più generale con funzione proposizionale: 'nutrici'.
• "il suo assistente è molto ricco"; "Per quale motivo"? "Perché è molto alto"; Processo: il sogg individua una certa classe generale alla quale  appartengono coloro che sono alti e ricchi (principio di generalizzazione); Tratta la sottoclasse e la classe come identiche: molto alto= molto ricco.

Bilogica: i nostri pensieri, le idee, le emozioni e le relazioni fra questi hanno significati diversi (cioè  più o meno facilmente comprensibili) in funzione dello strato (o livello) di simmetrizzazione in cui si trovano. Ai livelli "più profondi" (con ciò intende l'inconscio, quindi utilizza una metafora spaziale) sperimentiamo un'unità tra noi stessi e tutto il resto, cioè non esistono distinzioni. L'esperienza umana è strutturata in un numero infinito di strati in cui la capacità di riconoscere le differenze diminuisce all'aumentare della simmetrizzazione --> vi è una interazione continua tra simmetria omogeneizzante e asimmetria particolarizzante.

Simmetria generalizzante <--> asimmetria particolarizzante

Il principio di simmetria, facendo diventare l'individuale identico alla classe, conduce all'insieme infinito (cioè la classe contiene un numero infinito di elementi, identici fra di loro e alla classe) --> Il principio di simmetria necessariamente ci porta a classi che contengono elementi infiniti (nel sogno ad esempio un elemento può rappresentare infinite cose, e ciò che rappresenta veramente dipende dal nostro vissuto individuale).

di Mariasole Genovesi
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