Skip to content

Principio di pubblicità dello Stato e la comunicazione delle leggi


Nello Stato italiano la Costituzione subordina la validità degli atti legislativi alla loro pubblicazione, e quindi al fatto che siano conoscibili; il popolo è sovrano, e non può quindi esercitare tale funzione se non può avere accesso agli atti emanati dallo Stato.
La pubblicità degli atti di uno Stato democratico è quindi uno dei principi fondamentali: andremo quindi ad analizzare l’attività di comunicazione avviata dalle istituzioni pubbliche, al fine di rendere conoscibili le norme contenute nelle leggi.
Pubblicità, conoscibilità e comunicazione delle leggi rimandano a significati diversi. Per pubblicità s’intende l’attività delle istituzioni per rendere visibile e trasparente l’agire degli organi di governo, e questo principio si ritiene soddisfatto quando vengono espletate tutte le procedure per rendere conoscibile il fatto (attraverso pubblicazione su bollettini ufficiali). Per conoscibilità s’intende l’attività tesa a rendere conoscibile un atto (creare cioè le condizioni potenziali affinché esso possa essere conosciuto). Con il terzo termine, comunicazione, si pone il problema dell’effettiva conoscenza.

Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

  • Autore: Mario Turco
  • Esame: Teorie e tecniche della comunicazione pubblica
  • Titolo del libro: Teoria e tecniche della comunicazione pubblica. Dallo stato sovraordinato alla sussidiarietà
  • Autore del libro: Rolando
  • Editore: ETAS
  • Anno pubblicazione: 2003

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.