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Redditi di capitale: base imponibile IRPEF

Le tipologie più importanti di redditi di capitale sono le seguenti:
-  interessi e altri proventi su muti, depositi e conti correnti
- interessi su obbligazioni e titoli similari
- utili derivanti dalla partecipazione al capitale o al patrimonio di società ed enti soggetti all’imposta sul reddito delle società
- proventi derivanti dalla gestione,nell’interesse di una pluralità di soggetti, di masse patrimoniali o provenienti dai relativi investimenti
- proventi derivanti da riporti e da pronti contro termine o da rapporti analoghi  mediante i quali un parte trasferisce all’altra titoli o valute estere di una data specie per un determinato prezzo e l’altra si assume in contropartita l’obbligo di ritrasferire  a termine titoli e valute della stessa specie,dietro restituzione del prezzo,aumentato o diminuito nella misura convenuta
- i redditi compresi nei capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazioni sulla vita  e di capitalizzazione e i redditi derivanti dai rendimenti delle prestazioni pensionisticheche complementari  
- ogni altro provento derivante da rapporti aventi per oggetto l’impiego del capitale,esclusi i proventi derivanti da rapporti attraverso cui possono essere realizzati utili e perdite in dipendenza da un evento incerto
Non rientrano fra i redditi di capitale gli interessi e gli utili ottenuti nell’esercizio di imprese commerciali o da società in nome collettivo e in accomandita semplice
Gli utili d’impresa costituiscono l’unica tipologia rilevante di reddito di capitale inserito nella base imponibile dell’imposta personale.Sono previste importanti distinzioni: i dividendi distribuiti  in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione da una società di capitali sono tassati con 3 metodologie differenti
- Quando il percettore di dividendi è titolare di una partecipazione qualificata, il 40% del loro valore è inserito nella base imponibile dell’IRPEF.Una partecipazione è qualificata,quando rappresenta una percentuale di diritti di voto superiore al 2 o 20% secondo che si tratti di titoli quotati o di altre partecipazioni
- Quando il percettore di dividendi è titolare di una partecipazione non qualificata, al momento della percezione del dividendo
- Quando il percettore di dividendi è titolare di una partecipazione in una società residente in un paese o in un territorio a regime fiscale privilegiato,il loro valore è interamente inserito nella base imponibile IRPEF
di Mariarita Antonella Romeo
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