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Separazione legale: genitorialità e casa familiare

I figli di almeno 12 anni e che abbiano capacità di discernimento devono essere sentiti dal giudice
Il giudice deve valutare innanzitutto la possibilità che i figli minori restino affidati ad entrambi i genitori, stabilendo tempi e modi della loro presenza presso ciascun genitore
L’affidamento esclusivo può essere disposto in qualsiasi momento, su richiesta di un genitore, se l’affidamento condiviso sia contrario all’interesse del minore
Responsabilità genitoriale → decisioni di maggior interesse + ordinaria amministrazione
Il giudice può stabilire che i genitori esercitino separatamente le loro responsabilità
Il giudice stabilisce la misura in cui entrambi i coniugi debbano mantenere i figli; egli può disporre un assegno periodico ai figli maggiorenni non indipendenti economicamente
I genitori possono chiedere in qualsiasi momento la revisione delle disposizioni sull’affidamento dei figli

Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo conto dell’interesse dei figli
L’assegnazione della casa familiare può incidere sull’assegno di mantenimento
Il diritto al godimento della casa familiare viene meno quando:
- L’assegnatario cessa di abitarvi stabilmente
- L’assegnatario convive
- L’assegnatario si sposa di nuovo
- L’assegnatario cambia residenza o domicilio
Riconciliazione → cessazione della separazione (può anche essere tacita)
di Fabio Merenda
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