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Tutela del consumatore

Le norme a tutela del consumatore sono contenuto nel codice del consumo

Consumatore/utente = persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta
I singoli componenti di una classe (anche mediante associazioni e comitati) possono agire in giudizio nei confronti di un’impresa per ottenere la condanna al risarcimento dei danni

Pratica commerciale → qualsiasi azione, omissione, condotta, dichiarazione, comunicazione commerciale e commercializzazione del prodotto posta in essere da un professionista in relazione alla promozione, vendita o fornitura di un prodotto
Pratica commerciale scorretta → contraria alla diligenza professionale + idonea ad alterare sensibilmente la capacità del consumatore medio inducendolo ad assumere decisioni che non avrebbe preso
Le pratiche commerciali scorrette sono vietate; l’AGCOM può inibirne la continuazione degli effetti ed eliminarli, anche d’ufficio, ed applicare sanzioni amministrative
Le pratiche commerciali scorrette sono di 2 tipi → ingannevoli + aggressive

Pratiche commerciali ingannevoli:
- Azioni ingannevoli → contengono informazioni non vere + sono idonee ad indurre il consumatore medio in errore + generano confusione con i prodotti e i segni distintivi di un concorrente
- Omissioni ingannevoli → omissione/occultamento di informazioni rilevanti
Pratiche commerciali aggressive → sono idonee a limitare considerevolmente la libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio mediante molestie, coercizione o indebito condizionamento

di Fabio Merenda
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