Il principio della guarigione universale

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Arti Visive

Autore: Andrei Georgescu Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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Pensieri unidirezionali - La guarigione di Andrei Georgescu

È evidente che c’è nell’Universo un principio di guarigione indipendente da qualsiasi trattamento con medicine seguito dall’uomo. C’è una rivalità tra le diverse scuole di cura in piano umano, e ognuna di esse sostengono di avere il metodo unico, e che le altre debbano essere eliminate dalla pratica. Se le cose fossero così, allora quel metodo unico dovrebbe assicurare la guarigione, e gli altri metodi competitivi non portare ad alcuna guarigione. Siccome non è così, arriveremmo ad un risultato molto più adatto nella nostra ricerca tramite la via di guarigione reale, se ci impegnassimo a scoprire quello che possiedono questi metodi materiali e quale di questi produrranno l’eventuale guarigione del paziente. Tutte le guarigioni ricevute erano mentali. All’inizio dell’esistenza dell’uomo, si pensava che la malattia fosse l’invasione del corpo da spiriti cattivi, i quali provavano ad essere allontanati dallo stregone della comunità tramite vari ipnosi oppure con l’aiuto di alcune piante che possedevano proprietà mediche, ottenendo alcuni risultati positivi. Col passare del tempo, le conoscenze acquisite si sono moltiplicate e sono emersi dei veri professionisti, specialisti – in piante o ipnosi - ed è in questo modo che sono sorte due professioni: quella del medico e quella del prete. Nei seguenti millenni, la scienza medica ha conosciuto grandi progressi, portando innumerevoli conoscenze nell’uso delle piante mediche, in modo tale da poter costatare che la scienza medica occupa una posizione meritevole di rispetto. Le due scuole che si sono formate col tempo e che ancora attualmente esistono - allopatia ed omeopatia – cioè, la prima, tratta di grandi dosi di medicine, e la seconda, tratta di dosi infinitamente minori, hanno creato seguaci e praticanti, essendo sostenuti da quelli in causa, a volte l’una, a volte l’altra ma con preponderanza la scuola allopatica.Nel frattempo, verso la metà del XIX secolo, è stato riscontrato un nuovo metodo, quello della guarigione attraverso lo stimolo meccanico della circolazione sanguigna e linfatica, escludendo l’uso delle medicine di qualsiasi tipo, perché la malattia potrebbe essere causata da un impigrimento delle funzioni degli organi vitali. Al di là di questa, è comparsa anche la terza scuola – quella dell’osteopatia - ; alla fine del secolo scorso una quarta, quella della chiropratica, la quale sostiene che le malattie si devono ad alcune ostruzioni dei nervi all’uscita dal canale vertebrale, causando un calo del flusso nervoso nelle parti affette.Anche se ognuna di queste scuole ha qualcosa che produce risultati positivi, nessuna di queste è la detentrice di un metodo infallibile, fatto che ci conduce all’idea che debba esistere un principio unico di guarigione che sta a base di tutti i metodi, senza che esso sia proprietà esclusiva di alcuna scuola. Quale potrebbe essere questo principio fondamentale diguarigione?