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Illegittima segnalazione alla Centrale dei Rischi e risarcimento del danno

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1 INDICE - SOMMARIO Introduzione…………………………………………………………..9   CAPITOLO I: Il servizio di centralizzazione dei rischi: una ricostruzione evolutiva. 1.   L’attività bancaria: le condizioni di efficienza allocativa [Analisi e comprensione del ruolo delle informazioni nel mercato del credito] ……………………………………………………………………… 11   2. Il servizio di centralizzazione dei rischi bancari: origini e fondamento normativo [Lo scopo del servizio e le problematiche del pluriaffidamento].……...………….………………………..………..23 3   2.1   (Segue) La Centrale dei Rischi nella sistematica legislativa della legge bancaria [Elementi e caratteri della originaria disciplina del servizio]. …………………………………………………………… 27   2.2   (Segue) L’evoluzione della Centrale dei Rischi.[Le nuove esigenze del mercato del credito e le modifiche della disciplina] …..30   3.   La Centrale Rischi nella sistematica del Testo Unico Bancario [Definizione e caratteristiche della disciplina vigente].………….... 31   4.   Le prospettive evolutive del servizio di centralizzazione dei rischi bancari [Gli sviluppi della disciplina a livello comunitario: il memorandum of understanding]………………………………….....36   2 5.   Gli altri sistemi di rilevazione centralizzata dei rischi [La centralina e le centrali rischi private: un’analisi comparata] ……...38   CAPITOLO II: Organizzazione e funzionamento della Centrale dei Rischi. 1.   Introduzione……………………………………………………..41 SEZIONE I 2.   La rilevazione mensile dei rischi [Analisi delle concrete modalità di comunicazione delle informazioni dagli intermediari alla Banca d'Italia ] ……………………………………………………………..42   3.   L’accesso alle informazioni censite [Introduzione al problema] ……………………………………………………………………….45   3.1 (Segue) Flusso di ritorno personalizzato e il flusso di ritorno statistico [Analisi delle concrete modalità di trasmissione delle informazioni dalla Banca d’Italia agli intermediari] ……………………………………………………………………….45   3.2 (Segue) Il servizio di informazione a richiesta [Le informazioni relative a soggetti non affidati. L’estensione ai potenziali clienti] ……………………………………………………………………….49   SEZIONE II 1.   I contenuti e i limiti delle segnalazioni [Le concrete modalità di censimento dei rischi nelle Istruzioni della Banca d'Italia]…………52   3 2.   Le classi di dati e le variabili di classificazione [Elementi quantitativi e qualitativi della segnalazione] ……………………….56   3.   Gli effetti dell’accordo di Basilea sulle modalità di censimento dei rischi [Le modifiche sui crediti scaduti e sconfinanti:il fenomeno del past due.] ……………………………………………………………65   4.   I limiti di censimento [Le soglie minime di rilevazione]………..68     CAPITOLO III: La nozione di credito in sofferenza. 1.   Introduzione……………………………………………………..71   1.2. La “sofferenza” tra valutazione patrimoniale e considerazione dei singoli rapporti di credito [Introduzione alle diverse ricostruzioni operate dalla dottrina] ……………………………………………...72   1.3 La tesi della considerazione dei singoli rapporti tra banca e cliente [Peculiarità dell’orientamento dottrinale ed esame delle argomentazioni]. ...………………………………………………….74   a)   La cessione e il rimborso del credito……………………….76   b)   Le segnalazioni pregresse…………………………………..77   c)   L’esposizione per cassa ...………………………………….79     d)   La nozione di insolvenza …………………………………..79   e)   Considerazioni in merito allo scopo del servizio…………..80   4 1.4 (Segue) La tesi della considerazione dei singoli rapporti tra banca e cliente. Critica [Dimostrazione dell’infondatezza delle precedenti argomentazioni]……………………………………………………..80     a)   Rimborso e cessione del credito: critica……………………81   b)   Segnalazioni pregresse: critica …………………………….82   c)   Crediti di firma: critica …………………………………….84   d)   Nozione di insolvenza: precisazioni ……………………….86   e)   Considerazioni in merito allo scopo del servizio: critica …87   1.5 La tesi patrimonialisitica. La nostra opinione [La necessaria valutazione della complessiva situazione patrimoniale del soggetto affidato].…………………………………………………….……….87   2. Per una considerazione unitaria del termine insolvenza [Il richiamo alla disciplina dell’art. 5 della legge fallimentare ai fini della appostazione a sofferenza] ………………………………………… 91   2.2 Il richiamo alla nozione di insolvenza fallimentare. Critica [Incompatibilità della nozione di insolvenza fallimentare con l’ambito applicativo e con lo scopo della Centrale Rischi] …………………..94   a) Valutazioni sul termine insolvenza…………………………... 94   b) Il profilo soggettivo………………………………………….... 97   c) Le finalità del servizio di centralizzazione……………………. 97   5 2.3 La definizione di insolvenza [La necessità di adottare una nozione levior: la situazione di grave e non transitoria difficoltà economica] …..………………………………………………………………….99   3. Conclusioni [L’appostazione a sofferenza: la nostra ipotesi ricostruttiva]………………………………………………………. 104   CAPITOLO IV: Illegittima sgenalazione alla Centrale dei Rischi e profili di responsabilità. SEZIONE I 1. Le informazioni trasmesse [L’opportunità di una distinzione tra il carattere valutativo e obiettivo dei dati censiti]……………………107   2. Illegittima segnalazione alla Centrale dei Rischi: il rischio di una sineddoche [L’erroneità della segnalazione. Per una ricostruzione della fattispecie non limitata alla illegittima segnalazione a sofferenza] …...…………………………………………………… 109   3.La natura della segnalazione [Ricostruzione in termini di atto amministrativo o negoziale]………………………………………. 114   4. Illegittima segnalazione alla Centrale Rischi: profili rimediali. La tesi della esclusione della responsabilità della banca [Introduzione al problema delle tutele esperibili dal soggetto illegittimamente segnalato: contrasti giurisprudenziali]…………………….…........115   4.2 La natura della responsabilità dell’intermediario [Introduzione al problema: considerazione delle problematiche affrontate]………..117   6 4.3 La responsabilità da false o inesatte informazioni: le diffoltà di inquadramento [Considerazioni in ordine alle difficoltà di inquadramento della fattispecie della illegittima segnalazione] ……………………………………………………………………...118   4.4 (Segue) La responsabilità da false o inesatte informazioni: il concorso di responsabilità [La tesi maggioritaria e la natura extracontrattuale e contrattuale della responsabilità dell’intermediario]……………....................................................... 121   4.5 (Segue) La natura extracontrattuale della responsabilità dell’intermediario segnalante [La segnalazione illegittima e la potenziale lesione della reputazione personale e commerciale del segnalato]………………………………………………………..... 126   4.6 (Segue) La natura contrattuale della responsabilità dell’intermediario segnalante [La segnalazione illegittima e la violazione di obblighi di protezione]……………………………….136   4.7 (Segue) L’inammissibilità del concorso di azioni [L’inconsistenza dogmatica del concorso: la necessaria natura contrattuale della responsabilità della banca segnalante] ..…………………………..141   5. La responsabilità della banca per violazione di obblighi discendenti dal proprio status [Lo status come fonte atipica degli obblighi di protezione. Giurisprudenza e dottrina a confronto] ………………164   SEZIONE II 1.   Introduzione [Gli elementi della fattispecie trattata] …………168   7 2.   L’applicabilità della disciplina privacy: il consenso del soggetto interessato [L’inapplicabilità della disciplina generale del consenso informato] ………………………………………………………… 168   3. Gli strumenti di tutela previsti nel Codice Privacy e il soggetto illegittimamente segnalato in Centrale Rischi [L’esperibilità delle tutele di cui all’art. 7 e 15 del codice privacy. La legittimazione passiva della Banca d'Italia]……………………………………….171   SEZIONE III 1. I danni patrimoniali [Il necessario vaglio delle perdite lamentate: l’interruzione dei rapporti di credito] ………………….……………..187   2.   I danni non patrimoniali [L’ammissibilità del danno non patrimoniale contrattuale. La controversa tesi del danno in re ipsa] …………………………………………………………………….. 192   3.   I Criteri limitativi della obbligazione risarcitoria [La moderazione del risarcimento: gli artt. 1223, 1225 e 1227 c.c.] ……………......209   CONCLUSIONI …………………………………………………...217 BIBLIOGRAFIA…………………………………………………...221 GIURISPRUDENZA………………………………………………237  
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Illegittima segnalazione alla Centrale dei Rischi e risarcimento del danno

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Informazioni tesi

  Autore: Laura Tommasini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Matteo De Poli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 247

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Parole chiave

risarcimento del danno
sofferenza
codice privacy
segnalazione
centrale rischi
servizio centralizzato dei rischi
illegittima segnalazione
erronea segnalazione
incaglio
reputazione economica

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