Skip to content

Alcune considerazioni sulle applicazioni di modelli avanzati di schedulazione

Gratis L'indice di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 INTRODUZIONE ................................................................................................. 5 CAPITOLO 1 – IL PROJECT MANAGEMENT: IL CONTESTO APPLICATIVO DI PERT E CPM ...................................................................... 8 1. L’indefinibilità del Project Management .................................................... 8 2. Programma, processo e compito .................................................................. 9 3. Il progetto ..................................................................................................... 11 3.1 Il ciclo di vita del progetto................................................................... 13 4. I principali Stakeholders di progetto ......................................................... 17 5. I Processi di PM ........................................................................................... 20 5.1 Processi di avvio ................................................................................... 22 5.2. Processi di pianificazione ................................................................... 24 5.3 Processi di esecuzione .......................................................................... 26 5.4 Processi di Controllo............................................................................ 28 5.5 Processi di Chiusura ............................................................................ 29 6. Il ruolo di PERT e CPM nel PM ................................................................ 30 CAPITOLO 2 – INDIVIDUAZIONE DELLE ATTIVITA’ E COSTRUZIONE DEL RETICOLO ................................................................. 35 1. Alcuni aspetti introduttivi .......................................................................... 35 2. La Working Breakdown Structure (WBS) ............................................... 36 3. Stima delle durate delle attività ................................................................. 40 3.1 Reserve Analysis ................................................................................... 41 4. Individuazione delle relazioni logiche tra le attività: il Precedence Diagramming Method (PDM). ........................................................................ 42 4.1 Lista dei vincoli di sequenza ............................................................... 44 5. Teoria Dei Grafi .......................................................................................... 46 6. Modalità di rappresentazione su grafi del progetto ................................. 49 6.1 Grafo Attività sugli Archi (Activity on Arrow, AoA) ......................... 50 6.1.1 Attività e nodi dummy ................................................................ 52 6.2 Grafo Attività sui nodi (Activity on Nodes, AoN) .............................. 55 6.2.1. Generalized Precedence Relations (GPRs) su grafi AoN. ....... 56 3 6.3 Alcune considerazioni conclusive ....................................................... 59 CAPITOLO 3 – MODELLI DI SCHEDULAZIONE ..................................... 62 1. Alcune considerazioni introduttive ............................................................ 62 2. Analisi temporale: il Critical Path Method (CPM) ................................... 66 2.1 Analisi del cammino critico su un grafo AoN. .................................. 67 2.2 Analisi del cammino critico nei grafi AoA ........................................ 72 2.2.1 L’algoritmo di Elmaghraby e Kambouroski ............................. 75 2.3 Formalizzazione come problema di programmazione lineare ........ 77 3. Evoluzioni del CPM .................................................................................... 79 3.1 Schedulazione con obiettivo di massimizzazione del Valore Attuale Netto (VAN). ..................................................................................... 79 3.1.1 La funzione obiettivo: il VAN. ................................................... 81 3.1.2 Formalizzazione del problema .................................................. 81 3.1.3 La trasformazione in un problema di PL. ................................. 83 3.2 Minimizzazione dei costi pesati delle penalità per anticipo o ritardo ............................................................................................................ 84 3.3 Problemi in cui si ipotizza il trade off tra tempo e costi (TCTOP) .. 86 3.3.1 TCTOP con funzione obiettivo dei costi lineare ....................... 90 3.3.2 TCTOP con funzione obiettivo non lineare. .............................. 95 4. Analisi temporale stocastica: il Project Evaluation and Review Tecnique (PERT) ........................................................................................................... 102 4.1 La stima delle durate delle attività ................................................... 104 4.1.1 L’approccio tradizionale ......................................................... 104 4.1.2 Altri approcci nell’individuazione della durata attesa. .......... 110 4.1.3 L’approccio simulativo: il metodo Montecarlo. ..................... 115 4.2 L’errore sistematico assorbito nel PERT .............................................. 118 4.3 Stima della probabilità che la durata di un progetto sia inferiore alla deadline ........................................................................................................... 119 5. Alcune considerazioni conclusive. ........................................................... 122 4 CAPITOLO 4 – APPLICAZIONE PRATICHE DEI MODELLI DI SCHEDULAZIONE AVANZATI ................................................................... 124 1. Considerazioni introduttive ..................................................................... 124 2. Primo scenario: assenza di vincoli ........................................................... 126 3. Secondo scenario: possibilità di crashing sui tempi ............................... 136 4. Terzo scenario: introduzione di penalità ................................................ 147 4.1 Primo caso: Presenza di penalità per anticipo e per ritardo. ........ 148 4.2 Secondo caso: presenza di sole penalità per ritardo ....................... 154 4.3 Terzo caso: presenza di una sola penalità per ritardo ................... 158 4. 4. Introduzione di penalità nel modello di trade off tra costi e tempi .......................................................................................................... 163 CONCLUSIONI ................................................................................................ 171 BIBLIOGRAFIA ............................................................................................... 176
Indice della tesi: Alcune considerazioni sulle applicazioni di modelli avanzati di schedulazione, Pagina 1

Indice dalla tesi:

Alcune considerazioni sulle applicazioni di modelli avanzati di schedulazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mirko Di Giacomo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Marisa Cenci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 182

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

project management
van
scheduling
cpm
wbs
pert
pmbok
critical path
elmaghraby
project management institute (pmi)

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi