Skip to content

La sostenibilità ambientale come fattore di competitività nel settore legno-arredamento

Gratis L'indice di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Indice: • Introduzione........................................................................................P. 7 • 1) Il settore "legno-arredamento".....................................................P. 13 ◦ 1.1) Il distretto pesarese.....................................................................P. 15 ◦ 1.2) Tendenze nazionali.....................................................................P. 17 ◦ 1.3) La situazione internazionale.......................................................P. 23 • 2) Il Potere competitivo della sostenibilità ambientale..................P. 26 ◦ 2.1) La Certificazione ambientale.....................................................P. 27 ◦ 2.2) La Certificazione ambientale dei prodotti...................................P. 29 ▪ 2.2.1) I Marchi ecologici (Etichette di TIPO I).............................P. 31 • 2.2.1.1) Un esempio di Etichetta di TIPO I Il Marchio ecologico Europeo "Ecolabel".................P. 32 • 2.2.1.2) Altri esempi di Etichette di TIPO I...............................P. 36 • 2.2.2) Enviromental Claims (Etichette di TIPO II)........................P. 37 • 2.2.2.1) Ambito di regolamentazione degli Enviromental Claims.........................................P. 38 • 2.2.2.2) Un esempio di Etichetta di TIPO II certificata: la "Carbon Footprint"...............................................P. 44 ◦ 2.2.2.2.1) "L'impronta ambientale" nel contesto italiano...........................................................P. 45 ▪ 2.2.3) EPD- Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (Etichette di TIPO III)......................................................P. 47 ◦ 2.3) La Certificazione dei Sistemi di Gestione Ambientale..................P. 50 ▪ 2.3.1) La Registrazione EMAS....................................................P. 51 ▪ 2.3.2) La certificazione ISO 14001/2004.....................................P. 53 • 3) La sostenibilità ambientale lungo tutto il ciclo 3 di vita del prodotto........................................................................P. 56 ◦ 3.1) La sostenibilità ambientale nell'approvvigionamento...................P. 58 ▪ 3.1.1) Lo schema di certificazione PEFC.....................................P. 58 ▪ 3.1.2) Lo schema di certificazione FSC........................................P. 60 ▪ 3.1.3) Evoluzioni normative in tema di protezione forestale..........P. 62 ◦ 3.2) La sostenibilità ambientale nella gestione dei rifiuti....................P. 65 ▪ 3.2.1) La sostenibilità ambientale in tema di imballaggi................P. 75 ◦ 3.3) La sostenibilità ambientale in tema di emissioni pericolose.........P. 79 ▪ 3.3.1) Le emissioni di formaldeide...............................................P. 79 • 3.3.1.1) Il Metodo di camera (UNI EN 717-1/2004).................................................P. 82 • 3.3.1.2) Il Metodo dell'analisi dei gas (UNI EN 717-2/1996).................................................P. 84 • 3.3.1.3) Certificazioni volontarie in tema di emissioni di formaldeide: Il "CATAS Quality Award- Formaldehyde I"...............P. 85 • 3.3.1.4) Certificazioni volontarie in tema di emissioni indoor: Il "COSMOB Qualitas Praemium Hi-Quality"................................................................P. 86 ▪ 3.3.2) Le emissioni di COV (Composti Organici Volatili) ed il caso francese.............................................................P. 88 ◦ 3.4) La sostenibilità complessiva di "edificio": Il sistema di certificazione LEED............................................P. 89 ▪ 3.4.1) Certificazione LEED platino: un caso italiano.....................P. 93 ◦ 3.5) La sostenibilità nei mobili per "ufficio": La Certificazione LEVEL.......................................................... P. 94 • 4) Strumenti a disposizione delle imprese "verdi".........................P. 95 ◦ 4.1) Gli Acquisti Pubblici Verdi (GPP)............................................. P. 96 ▪ 4.1.1) I Criteri Ambientali Minimi (CAM) nella categoria "Arredi"........................................... P. 101 4 ◦ 4.2) Bonus Mobili 50%.....................................................................P. 105 ◦ 4.3) Il "Contratto di rete" per le imprese green.................................P. 107 ◦ 4.4) Incentivi per l'adozione di un Sistema di Gestione Ambientale per le piccole e medie imprese (PMI).................P. 109 • 5) La sostenibilità ambientale dal lato della domanda..................P. 111 ◦ 5.1) Questionario Consumatore verde...............................................P. 116 ▪ 5.1.1) Composizione questionario................................................P. 118 ▪ 5.1.2) Analisi informazioni questionario......................................P. 125 ▪ 5.1.3) Sintesi ed elaborazione risposte del questionario.................P. 137 • 5.1.3.1) Sensibilità ambientale...............................................P. 138 • 5.1.3.2) Attributi di prodotto/servizio.....................................P. 138 • 5.1.3.3) Informazioni a disposizione del consumatore.............P. 141 • 5.1.3.4) Conoscenza del consumatore.....................................P. 142 • 6) CASO-STUDIO: il Marchio "COSMOB Qualitas Praemium".................................................. P. 143 ◦ 6.1) COSMOB S. P .A..............................................................................P. 144 ◦ 6.2) Il Marchio "COSMOB-Qualitas Praemium"...............................P. 147 ▪ 6.2.1) Il "percorso di certificazione"............................................P. 149 • 6.2.1.1) Visita di collaudo iniziale..........................................P. 149 • 6.2.1.2) Formazione tecnica...................................................P. 149 • 6.2.1.3) Campionamento.......................................................P. 150 • 6.2.1.4) Prove di laboratorio..................................................P. 150 • 6.2.1.5) Analisi dei dati.........................................................P. 150 • 6.2.1.6) Supporto al Marketing..............................................P. 151 • 6.2.1.7) Monitoraggio............................................................P. 152 ◦ 6.3) I differenti rami del Marchio "COSMOB Qualitas Paremium".................................................P. 153 ▪ 6.3.1) Il disciplinare "COSMOB Qualitas Praemium- Formaldeide"..................................................P. 154 5 ◦ 6.4) Analisi dati "COSMOB Qualitas Praemium"...............................P. 159 ◦ 6.5) Analisi cause del trend del Marchio CQP....................................P. 161 ◦ 6.6) Conclusioni analisi COSMOB Qualitas Praemium......................P. 167 • 7) Conclusioni................................................................................... P. 170 • Bibliografia........................................................................................P. 181 • Sitografia........................................................................................... P. 186 • Allegato 1........................................................................................... P. 187 • Ringraziamenti.................................................................................P. 195 6
Indice della tesi: La sostenibilità ambientale come fattore di competitività nel settore legno-arredamento, Pagina 1

Indice dalla tesi:

La sostenibilità ambientale come fattore di competitività nel settore legno-arredamento

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Pierangeli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Gestione Aziendale
  Relatore: Federica Murmura
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 196

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi